FIA: illegali i buchi sul fondo della Red Bull!

Formula 1: la Red Bull si trova con i buchi sul fondo definiti illegali da parte della FIA

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    red bull- buchi sul fondo illegali

    Nel Gran Premio di Monaco di Formula 1 2012 si sono viste in azione due Red Bull con dei buchi sospetti sul fondo proprio di fronte alle ruote posteriori. Ferrari, McLaren e Mercedes hanno prontamente segnalato la cosa alla Federazione Internazionale dell’Automobile, rinunciando però ad esporre reclamo ufficiale nei confronti dell’esito della gara vinta da Mark Webber. Ad una settimana esatta dai fatti del Principato di Monaco, arriva la decisione del governo della Formula 1: la soluzione adottata da Adrian Newey non va bene. Quei buchi non rispettano il regolamento e vanno tappati.

    Red Bull: buchi sul fondo illegali per la FIA

    La FIA ha deciso. Con coraggio, è tornata sopra ad una decisione già presa, ha ammesso che il regolamento non era chiaro. Ed ha fatto luce su un aspetto controverso dando torto ad Adrian Newey. La vittoria del Gran Premio di Monaco non è in discussione. All’indomani del successo, Christian Horner sventolava in faccia ai contestatori di Ferrari e McLaren la lettera con la quale il delegato tecnico della Federazione Internazionale dell’Automobile, Charlie Whiting, confermava la legalità della soluzione presente sulla RB8. Ora, quel pezzo di carta, non ha più nessun valore. “A seguito delle numerose discussioni nel corso del Gp di Monaco era emerso che esisteva una discordanza nella lettura delle regole, riteniamo sia utile chiarire la nostra posizione che è contraria a qualsiasi foro presente si qualunque zona della superficie del fondo”, si legge in una nota uscita da Place de la Concorde.

    Red Bull: buchi da tappare, problema grave?

    A Milton Keynes stanno già lavorando per tappare i buchi delle monoposto che correranno tra 7 giorni nel Gran Premio del Canada. Secondo alcuni, questo intoppo costerà decimi preziosi a Sebastian Vettel e Mark Webber. Secondo altri osservatori, il vantaggio sarebbe invece minimo. Quasi insignificante. Staremo a vedere. Ricordiamo che la Red Bull, attualmente in testa al campionato costruttori, ha lavorato tantissimo nella zona degli scarichi sin dai test invernali, sfornando due soluzioni che hanno lavorato di pari passo fino a poche settimane fa. Va tenuto presente, ad esempio, che nel Gran Premio della Cina abbiamo visto Webber utilizzare una configurazione più estrema mentre Vettel si era rifugiato in una più conservativa. Solo dopo la gara di Shanghai Adrian Newey ha scelto quale strada percorrere in modo definitivo. Da oggi, però, dovrà nuovamente rivedere qualcosa lì davanti alle ruote posteriori…