FIA: la Red Bull deve cambiare mappature del motore

Formula 1: la FIA invia una e-mail ai team nella quale chiarisce la regola sulle mappature del motore ed obbliga la Red Bull a cambiare i propri parametri

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    Prosegue la controversia tra FIA e Red Bull in merito alle mappature del motore. Quello che suona a tutti gli effetti come punto di svolta è arrivato: la Federazione ha inviato una e-mail alle scuderia di Formula 1 nella quale definisce illegale quanto fatto dal team di Adrian Newey nel corso del Gran Premio di Germania e vieta, già a partire dal prossimo Gran Premio di Ungheria, un utilizzo analogo (vale a dire con interferenze di tipo aerodinamico) dei gas di scarico. Più nello specifico, il problema è legato a mappature del motore che riducono la coppia ai medi regimi andando, di conseguenza, ad incrementare il soffiaggio dei gas di scarico il quale, opportunamente indirizzato, migliora in modo illegale l’aderenza della monoposto. Sono queste altre buone notizie per Alonso e per la Ferrari? Lo scopriremo nell’esigente circuito dell’Hungaroring già questo weekend.

    Red Bull: mappature da rifare

    Ieri, parlando del dibattito tra FIA e Red Bull, lo avevamo anticipato. Oggi è realtà. La Federazione Internazionale dell’Automobile, per mano del direttore di corsa Charlie Whiting, ha inviato una e-mail ai team di Formula 1 chiarendo la norma che riguarda l’uso delle mappature del motore. Il risultato del Gran Premio di Germania è confermato ma già dal prossimo appuntamento di Budapest, in Ungheria, Newey ed i motoristi della Renault dovranno correre ai ripari. Tutto il caos è nato da una scrittura imperfetta della norma che ha lasciato il solito “buco” regolamentare nel quale i tecnici più furbi hanno trovato modo di agire. I benefici di questa soluzione sono doppi: si ottiene un aumento di carico aerodinamico ed una migliore gestione delle gomme grazie all’aumento dell’aderenza al posteriore ed alla conseguente diminuzione dello slittamento degli pneumatici.

    Gli altri motori Renault sono tranquilli

    Solo la Red Bull dovrà rivedere i propri piani in vista del Gran Premio di Ungheria. Cosa cambierà in termini di prestazioni è difficile da prevedere. Su un tracciato tortuoso dove carico e trazione sono fondamentali, però, Vettel e Webber potrebbero pagare qualcosa. A meno che questo off-road dal regolamento sia stato buono solo per farci chiacchierare un po’ e non per ottenere chissà quale vantaggio. Lo scopriremo presto. Intanto, c’è un altro team spinto dai propulsori Renault che si candida a protagonista dell’Hungaroring. E’ la Lotus. Kimi Raikkonen spera nel caldo e dichiara:“Voglio vincere e tutto il team sta spingendo per farlo presto Magari In Ungheria. Il circuito non è difficile ma è molto impegnativo. Di solito abbiamo un weekend con temperature torride all’Hungaroring, e questo è quello che abbiamo atteso con ansia per tutta l’estate. Mi piace vincere mentre detesto dover spiegare ai media perché non siamo stati in grado di farlo. Speriamo di poter ottenere il risultato che ci manca e che stiamo cercando”, ha concluso l’uomo di ghiaccio che, ironia della sorte, si trova quest’ano obbligato a tifare per temperature roventi!