Finali Mondiali Ferrari 2013: festa per Massa, Alonso assente! [FOTO e VIDEO]

Festa per Massa alle Finali Mondiali 2013 della Ferrari al Mugello

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    Non so se chiamarla censura di regime. Fernando Alonso non c’era alle Finali Mondiali della Ferrari per la stagione 2013 che hanno avuto come unico protagonista Felipe Massa. Il bello/brutto è che nessuno lo ha mai nominato. Neppure per sbaglio. Nella cornice delle colline toscane dell’Autodromo del Mugello, bagnate come nei migliori autunni da una pioggia praticamente costante, è andata in scena la festa d’addio per il pilota brasiliano. Toccante a tratti. Un po’ posticcia per altri versi. Le frasi di circostanza nel dare enfasi alla carriera di Massa erano un po’ tirate. Forse qualcuno ci credeva davvero. Ma qualcuno, appunto. E basta. Dell’assenza di Alonso abbiamo già detto. Del maltempo idem. In effetti gli uomini in Rosso hanno provato a dare un po’ di spettacolo in pista ma con il solo Marc Gene come sparring partner, nessuno ha avuto un vero travaso di emozioni. Ma tant’è. Bella, invece, l’esposizione di tutte (o quasi) le monoposto che in questi 8 anni in Ferrari sono state guidate dal paulista.

    Massa: “Carriera Ferrari più lunga di quanto avessi sognato”

    “Sono stato fortunato: ho avuto una bellissima carriera con la Ferrari, anche più lunga di quanto non avessi sognato all’inizio – ha affermato Felipe Massa incontrando i giornalisti – Quando iniziai a correre in go kart da bambino avevo una tuta rosso Ferrari e questa è sempre stata la squadra per cui ho fatto il tifo: anche quando Senna era alla McLaren e Piquet alla Williams, io stavo per la Ferrari!”. L’inizio del rapporto con la Rossa risale al 2001 ma è nel 2006 che è diventato titolare:“E’ una pagina importantissima della mia vita. Ho tanti amici alla Ferrari e mi mancheranno, così come mi mancheranno delle belle giornate passate a Maranello in fabbrica: sono felice di quella che è stata la mia storia con il Cavallino Rampante. Ci sono ricordi che porterò sempre con me. Penso ad esempio ai successi ad Interlagos, perché per un brasiliano vincere la corsa di casa è qualcosa di straordinario. Certo, sono arrivato a sfiorare il sogno, cioè vincere il mondiale davanti al mio pubblico, ma non è in quel Gran Premio che persi il titolo nel 2008: quando arrivi secondo per un punto il momento decisivo può essere stato in tanti posti, penso ad esempio a Singapore oppure a Budapest o ad altri ancora…”. Al termine dell’esibizione, Massa ha ricevuto anche una coppa celebrativa direttamente dalle mani del presidente Montezemolo nella quale sono incisi gli 11 GP vinti. Fa impressione vedere che nel 2006 ha collezionato 2 vittorie, 3 nel 2007 e ben 6 nel 2008 per poi non salire mai più sul gradino più alto del podio,

    Montezemolo: “Massa ferrarista vero”

    In assenza di Alonso, è stato il Presidente della Ferrari Luca di Montezemolo a catalizzare le attenzioni di giornalisti e fotografi. Incurante dell’acqua, ha più volte salutato i tifosi lungo il rettilineo principale del Mugello e li ha invitati a far sentire il loro calore a Felipe Massa. “Felipe è stato un vero ferrarista avrà sempre un posto nella nostra storia, per i tanti Gran Premi che ha fatto con noi, per le vittorie, per le pole position e per quei pochi secondi in cui è stato campione del mondo quel giorno in Brasile prima che si verificasse un sorpasso che a me è sempre sembrato un po’ strano – ha dichiarato – Abbiamo vissuto insieme momenti molto belli, altri molto difficili come quello dell’incidente di Budapest: sono stati anni molto intensi e io oggi ci tenevo a ringraziarlo pubblicamente dopo averlo fatto fra di noi, in privato. Credo che la decisione di separarci sia quella giusta, sia per noi che per lui: arriva il momento di cambiare, anche per trovare nuove motivazioni”. Montezemolo ha sottolineato che quello con Massa è solo un arrivederci. Il pilota potrà essere coinvolto in futuro in varie iniziative agonistiche e/o promozionali sotto il marchio del Cavallino Rampante. Non appena, ovviamente, avrà smesso di essere un pilota della concorrenza. Per lui, ad oggi, la destinazione più quotata per il 2014 è la Williams.