Fisichella si carica sulle spalle la Force India

Giancarlo Fisichella si prende la responsabilità di portare avanti lo sviluppo Force India

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    Fisichella si carica sulle spalle la Force India

    Sembrava arrivato alla Force India nel ruolo di pensionato di lusso. Sembrava che avesse il ruolo di pacifica seconda guida dietro al gioiello di famiglia Adrian Sutil. Ma dopo i primi test da pilota ufficiale, Giancarlo Fisichella sta prendendo per mano la scuderia indiana, ritagliandosi un ruolo da vero leader.

    Con la sua grande esperienza in squadre di vertice e le doti che, in team minori ha sempre espresso ai massimi livelli, Giancarlo Fisichella sta iniziando a dimostrare quanto sostenuto dal diretto interessato durante tutto l’inverno. Il pilota romano è tutt’altro che bollito e, quando il gioco si fa duro, sembra in grado di tirare fuori risorse inaspettate.

    Ad andare di pari passi con le sua volontà, ci si è messa pure la Force India che – a differenza di Midland e Spyker – sembra abbia seriamente voglia di spendere, pardon investire, nella massima competizione motoristica.

    “Ho 35 anni e mi sento giovane - dichiara Fisichella – Ho un contratto biennale, poi vedremo. Io mi diverto e nel team ci sono grandi motivazioni dopo i risultati degli ultimi test. Abbiamo cambiato qualcosa e ci siamo avvicinati alle altre squadre”. “Onestamente – prosegue il pilota italiano – non pensavo che sarei diventato un pilota Force India. Ma qui c’è un progetto e c’è un budget considerevole. Possiamo solo crescere e al momento non abbiamo alcuna pressione a differenza della Renault dove le aspettative erano ben diverse”.

    L’accoppiata Fisico-India ha tutta l’aria di essere tra le meglio riuscite. Il pilota può riscattarsi, dimostrare ciò che vale ai più scettici, mantenendo alte le motivazioni che mai gli sono mancate. La squadra può giovarsi dell’esperienza e delle prestazioni di uno che sa sicuramente come si porta una Formula 1 al traguardo.

    L’unico scontento sembra essere Adrian Sutil. Dopo essersi meritato dei complimenti “sulla fiducia”, ora dovrà darsi da fare parecchio per dimostrare di valere i team ben più blasonati ai quali giustamente aspira. Tenersi dietro un vecchietto del genere, sarà maleddetamente dura.