Fisico: «Comincerò ad uccidere!»

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    Giancarlo Fisichella

    Nei giorni scorsi Briatore aveva dichiarato che Giancarlo Fischella avrebbe potuto diventare campione del mondo nel 2006. A patto che diventasse più cattivo. Pronta la replica del pilota romano: «Dite a Flavio che ho due coltelli in tasca e che comincerò ad uccidere!». Motivatissimo lo è sempre stato. Ora che è diventato anche cattivo, dove può arrivare Giancarlo con questa eccellente Renault?

    Dopo tanti anni di sfortune di ogni tipo, sembra che la sorte stia preparando per il pilota italiano uno scenario che ha il sapore della ricompensa.

    Punto primo. Guida la migliore macchina in circolazione. E già questo basterebbe.

    Punto secondo. Il suo compagno di squadra, come abbiamo più volte detto, è un fuoriclasse assoluto ma ha il problemino che lascerà a fine anno e non senza aver creato polemiche. Questo vuol dire che in Renault hanno tutto l’interesse – qualora le condizioni lo permettessero – a puntare su Fisico piuttosto che sullo spagnolo. Elemento fondamentale affinché questo avvenga è che Giancarlo riesca sempre a stare appiccicato ad Alonso. Che riesca a non farlo scappare via in classifica. Che riesca a fare quello che non è successo lo scorso anno. E’ questo il nodo cruciale dell’intera stagione.

    Punto terzo. Lo scorso anno il romano si era trovato a guidare una macchina disegnata sulle caratteristiche di Alonso. Come sappiamo Fernando ha uno stile di guida particolare – comunque redditizio – che richiede molta aggressività soprattutto nell’entrata in curva. Giancarlo, invece, preferisce guidare in modo più dolce e pulito. Bene, stando alle sensazioni che il nostro portacolori ha avuto nei test invernali, pare che l’auto di quest’anno sia molto più vicina alle sue esigenze rispetto a quella del 2005. Segno che sarà più competitivo e segno che nel team hanno seguito anche le sue indicazioni. Insomma: buon segno.

    Punto quarto. Flavio Briatore in persona ha aperto le porte a Fisichella definendolo pronto per il titolo e motivandolo a mille. Quest’anno Giancarlo sa che può essere il suo anno, forse la sua unica vera grande occasione. Quella della vita.

    Ha già messo due coltelli dento la tuta e, forse, un bazooka nell’abitacolo. Vedremo se riuscirà a resistere alla pressione e chissà che la sorte abbia davvero deciso che questo è il suo anno.