Flop MotoGP: la “Questione Melandri”

Il caso di Marco Melandri appassiona e divide gli appassionati di MotoGP

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    marco melandri

    Il pubblico si è diviso.

    Così tanto come non si vedeva dai tempi di Rossi-Biaggi.

    La questione è calda, bollente: Marco Melandri, la Ducati e i risultati che non arrivano.

    Con l’addio alla Honda clienti del team Gresini, Marco sperava di fare il grande salto ad una moto ufficiale.

    Se andiamo a vedere i fatti, il salto non è stato solo grande, ma grandissimo! Per la stagione 2008, Marco finisce sulla moto più glorificata della MotoGP, quella GP8 capace di miracoli e di vittorie, di lacrime e di gioia, (più o meno) la stessa che ha riportato Borgo Panigale in vetta alle classifiche dopo ben 33 anni!

    Da Marco ci si attende una buona prestazione, quindi. Non il miracolo, visto che a compierlo ci ha già pensato il polso di Stoner, ma almeno un risultato degno di cotanta fiducia.

    Marco non ha ancora brillato. Anche se, siamo sicuri, ha provato a fare del suo meglio e questo è incoraggiante, come lui stesso dice a fine gara: “Sono partito fortissimo ma poi un paio di piloti mi hanno chiuso la strada ed ho perso posizioni. E’ normale quando si parte così indietro. I primi giri non sono stati facili non riuscivo a sentire bene l’anteriore e anche quando ho passato Elias sono andato abbastanza lungo. Tuttavia, giro dopo giro la situazione è migliorata, ho cominciato sentire la moto più stabile e a guidare più sciolto. Sicuramente la gara è stata la parte migliore di tutto il fine settimana e questo è davvero molto incoraggiante“.

    Ci aspettiamo di vedere Marco sul podio quindi?