Ford Mustang: le serie più memorabili del mito americano

Storia del modello Ford Mustang, la vettura che ha affascinato generazioni di appassionati di auto negli Stati Uniti d'America

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    Oggi parliamo di un mito a quattro ruote che proviene dagli Stati Uniti: la Ford Mustang. E’ uno dei prodotti di maggior successo dell’industria motoristica a livello mondiale. Un icona per molti appassionati di automobili. Presentata ufficialmente nel 1964 a New York, la vettura è ancora in produzione a quasi cinquant’anni di distanza.

    Ford Mustang, prima serie: dal 1964 al 1973

    Il primo modello della Ford Mustang nasce per rispondere ad una precisa esigenza di mercato: c’è la prima generazione di giovani nati dopo la seconda guerra mondiale, i figli del boom economico, in cerca di qualcosa di diverso. E’ Iacocca a presentare il progetto a McNamara, in un momento non facile per la Ford. La mossa vincente è quella di utilizzare il maggior numero possibile di componenti meccaniche già esistenti. La piattaforma di partenza è quella della Falcon che prevedeva una lunghezza di 4,6 metri. Il motore “base” è un 6 cilindri in linea da 2,8 litri e 105 cavalli. Niente di nuovo, in definitiva. L’innovazione, semmai, avviene dal punto di vista estetico, a partire dall’utilizzo di superfici vetrate curve senza distorsioni. Altro elemento di forza è la promozione: grandi pubblicità furoreggiarono sulle Tv statunitensi ed il pubblico non resta indifferente, catturato soprattutto dalla possibilità di personalizzare il proprio mezzo e dalla sconfinata possibilità di optional. Di anno in anno le evoluzioni si susseguono e le motorizzazioni crescono.

    Ford Mustang, seconda serie: dal 1974 al 1978

    Dal ’74 al ’78 entra sul mercato la Ford Mustang II. Si tratta di un ritorno alle sembianze originali con motori meno potenti (4 cilindri 2,3 litri) e più attenzione alle finiture. I puristi storcono il naso di fronte a questa decisione. Ford, allora, reintroduce nel 1975 un modello spinto da un V8. Questa operazione porta ad una rivisitazione generale dello stile. In un periodo di crisi petrolifera, la Mustang II è uno dei pochi modelli di vetture “potenti” a resistere sul mercato.

    Ford Mustang, terza serie: dal 1979 al 1993

    Poco prima dell’inizio degli anni ’80 arriva la terza generazione della Ford Mustang. Nel 1982 nasce anche la versione GT spinta da un Windsor V8 da 5,0 litri e 157 cavalli. Lo slogan pubblicitario era “the boss is back”. Nel 1987 i cavalli dello stesso modello arrivano a 225. Sempre in quell’anno arriva un importante intervento di restyling che porta il modello nel bel mezzo degli anni novanta. Basso costo ed alte prestazioni hanno garantito nel tempo un successo di vendite costante per la Mustang ma, ad un certo punto, le cose prendono una piega diversa. La Ford annuncia di voler ritirare la vettura dal listino. Sono le migliaia di lettere degli appassionati a far cambiare idea al colosso dell’auto che scommette con successo sulla quarta serie.

    Ford Mustang, quarta serie: dal 1994 al 2004

    La quarta serie, quanto a vendite, va oltre le più rosee aspettative. Il design riprende alcune caratteristiche dei modelli precedenti ma è decisamente rivisto. Il motore base è un V6 da 3,8 litri e 145 cavalli. Nella gamma trova ancora spazio la versione GT spinta da un V8 da 4,8 litri e 240 cavalli. Nel 1999 avviene un intervento di restyling che elimina le linee morbide. Il GT arrivava a 260 cavalli mentre il Cobra, tolto dal mercato nel 2000 e reintrodotto solo nel 2003, sfiorava i 320 per poi ripresentarsi a quota 390.

    Ford Mustang, quinta serie: dal 2005 ad oggi

    La quinta è l’ultima serie uscita della Ford Mustang. Nel 2005 il modello base è equipaggiato con un V6 da 210 cavalli mentre la GT arriva a 300 grazie al V8 da 4,6 litri. Il successo di vendite si conferma così come i riconoscimenti della critica. Piace anche al versione decappottabile così come i pacchetti speciali e le personalizzazioni che, sin dagli esordi, hanno caratterizzato la serie Mustang.