Formula 1: 2 anni per cambiare completamente pelle

Formula 1: cambiamenti rivoluzionari all'orizzonte. Nel giro di due anni ci saranno almeno 3-4 top driver nuovi. Le monoposto saranno diversissime dalle attuali e cambierà anche l'organizzazione generale

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    Carissimi amici appassionati di Formula 1, allacciate le cinture a tenetevi forte! Quello che accadrà nei prossimi due anni è destinato a cambiare completamente il nostro sport preferito. I vecchi nomi stanno andando in pensione: Massa, Button, Raikkonen e probabilmente pure Alonso non saranno ai nastri di partenza del 2018. Nuovi campioni saranno in rampa di lancio: Verstappen, Ocon, Stroll, Vandoorne e Wehrlein. I regolamenti tecnici saranno rivoluzionate già ad inizio 2017. Infine, il passaggio di proprietà dalla CVC alla Liberty Media, apre a scenari del tutto inediti per quel che riguarda organizzazione e calendarizzazione dei Gran Premi. Di carne al fuoco ce n’è abbastanza. Che ne dite?

    F1: in arrivo ricambio generazionale storico

    Prendete Lewis Hamilton, Sebastian Vettel e Nico Rosberg e considerateli ormai dei vecchietti. Date a Daniel Ricciardo del veterano. Dopodiché controllate la lista di giovani talenti rampanti che aspirano a monopolizzare le prime file dello schieramento nell’arco di 5 anni o poco più: rispondono ai nomi di Max Verstappen, Lance Stroll, Esteban Ocon, Pascal Wehrelin, Stoffel Vandoorne. Una nuova generazione di fenomeni si sta affacciando al palcoscenico della Formula 1. La loro esplosione coincide con l’addio di alcuni mostri sacri come Fernando Alonso, Kimi Raikkonen, Jenson Button e Felipe Massa. Gli ultimi due hanno già detto “ciao”. Gli altri due potrebbero farlo tra poco più di dodici mesi. “Stiamo vivendo un periodo molto interessante – ha dichiarato Toto Wolff a Tuttosport commentando la crescita delle nuove leve – adesso abbiamo un’intera generazione che sta crescendo potendo contare sul proprio talento anziché sul dover pagare per correre. Vandoorne ha vinto lo scorso anno il miglior campionato di sempre della GP2. Ocon ha un grande curriculum ed ha vinto la GP3 da debuttante. Wehrlein è il più giovane vincitore del DTM. Verstappen, infine, è già entrato tra i grandi. Credo sia grandioso avere già 4 giovani piloti entrati in F1 solo grazie alle loro capacità”.

    Liberty Media vuole far crescere la F1

    La Formula 1 delle monoposto più belle e più veloci è già realtà. Debutteranno già nel 2017 le auto capaci di andare anche 5-6” al giro più rapide di quelle attuali. La Formula 1 delle nuove leve sarà davanti agli occhi di tutti dal 2018. Ma a cambiare entro un paio d’anni non saranno solo le tecnologie e i piloti. Sarà anche l’organizzazione generale. L’arrivo di Liberty Media come detentore dei diritti commerciali, rappresenta una svolta altrettanto epocale. Tra tre anni Bernie Ecclestone rappresenterà il passato remoto. Ed il nuovo presidente designato, Chase Carey, pare abbia già le idee chiare:“Crediamo che ci siano ancora margini di sviluppo soprattutto con i nuovi media”, ha fatto sapere. I cambiamenti saranno sensibili ma non drastici. In particolare, non ci sarà nessuna americanizzazione:“L’America rappresenta una grande opportunità di sviluppo per la Formula 1 anche perché c’è tanta passione, più di quanto non si pensi. Ma manterremo la natura della Formula 1 come sport globale. Inoltre, abbiamo grande rispetto per la base europea, per cui lavoreremo per far crescere questo sport senza snaturarlo”, ha concluso Carey.