Formula 1 2008 al giro di boa: come sarebbe andate se…

analisi della stagione 2008 di formula 1 dopo che si sono corse 9 gare sulle 18 previste in calendario

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    Preso atto che di colpi di scena ne son successi sin troppi ed essendo arrivati a metà esatta della stagione 2008 di Formula 1, per il gusto di fare due conti, proviamo a a fare il gioco del “COME sarebbe andata se…” con considerazioni inevitabilmente del tutto personali, riferite ai principali protagonisti della stagione, vale a dire i piloti di Ferrari, McLaren e BMW Sauber.

    L’obiettivo di questa analisi è quello di capire come sarebbe andato il mondiale “sulla carta”, togliendo ogni imprevisto quale safety car, rottura meccanica, collisione subita (vedi il caso di Raikkonen in Canada).

    Al contrario, non vengono ovviamente “perdonati” gli errori commessi dai piloti. A rendere difficile il conteggio sono i GP bagnati dove è veramente arduo capire dove sta la sorte e dove il merito. In questi casi, qualora lo avessimo ritenuto doveroso, per non stravolgere in modo troppo arbitrario la classifica, abbiamo cercato di essere piuttosto parsimoniosi con il conteggiare punti a favore o a sfavore.

    GRAN PREMI.

    In Australia Kovalainen senza l’inopportuna senza safety car avrebbe concluso secondo ed fatto arretrare Heidfeld di una posizione. I piloti Ferrari accusano problemi tecnici ma pasticciano anche molto.

    In Malesia Hamilton ha un problema al pit stop che gli costa un paio di posizioni a favore di Kovalainen. Massa sbaglia in modo imperdonabile.

    In Bahrain tutto fila pressoché liscio e, caso unico ad oggi, sulla bandiera a scacchi vengono rispettati i reali valori in pista.

    In Spagna Kovalainen impatta sulla barriere per un cedimento meccanico e rinuncia ad un comodo piazzamento a punti. Heidfeld è vittima dell’ingiusta regola sulla safety car e deve scontare una penalità che lo porta fuori dalla top 8.

    In Turchia è ancora Kovalainen il protagonista sfortunato. Al via, sfiorato da Raikkonen, si ritrova con la ruota forata ed è costretto ad una difficilissima gara in rimonta.

    A Monaco Hamilton è fortunato perché sbattendo sulle barriere è costretto ad un pit stop anticipato che si rivelerà decisivo ai fini della vittoria. Ne resano penalizzati Massa e Kubica. Heidfeld viene speronato da Alonso. Raikkonen deve subire una penalità nei primi giri in quanto i meccanici in griglia di partenza aspettano troppo prima di montargli le gomme. Scontato il drive through la sua corsa è in salita e condizionata in tutto ciò che avviene in seguito. Incidente compreso.

    In Canada Raikkonen viene incolpevolemente eliminato da Hamilton quando aveva tra le mani o un primo o un secondo posto finale. Questo va a favore di Kubica e Heidfeld. Penalizzati dalla safety car sono anche Kovalainen e Massa con il brasiliano che perde l’opportunità di vincere anche per via di un problema al rifornimento.

    In Francia ci pensa il tubo di scarico difettoso ad allontanare Raikkonen dal gradino più alto del podio.

    In Gran Bretagna, infine, l’errore del box Ferrari costa a Raikkonen un comodo secondo posto.


    I PILOTI.

    Visti gli imprevisti gara per gara, andiamo adesso a fare i conti pilota per pilota.

    RAIKKONEN. 4 punti persi a Monaco, 8-10 punti persi in Canada, 2 punti persi in Francia, 3 punti persi in Gran Bretagna.

    MASSA. 2 punti persi a Monaco, 4 punti persi in Canada, 2 punti guadagnati in Francia.

    HAMILTON. 2 punti persi in Malesia, 4 punti guadagnati a Monaco.

    KUBICA. 2 punti persi a Monaco, 2 punti guadagnati in Canada.

    HEIDFELD. 2 punti guadagnati in Australia, 2 punti persi in Spagna, 3 punti persi a Monaco, 2 punti guadagnati in Canada, 2 punti guadagnati in Gran Bretagna.

    KOVALAINEN. 4 punti persi in Australia, 1 punto guadagnato in Malesia, 3 punti persi in Spagna, 4 punti persi in Turchia, 2 punti persi in Canada.


    CLASSIFICA ATTUALE PILOTI E COSTRUTTORI

    CLASSIFICA IPOTETICA PILOTI E COSTRUTTORI

      FANTAClassifica piloti
    1. RAIKKONEN 48 + 18 = 66
    2. MASSA 48 + 4 = 52
    3. HAMILTON 48 – 2 = 46
    4. KUBICA 46 = 46
    5. KOVALAINEN 24 +12 = 36
    6. HEIDFELD 36 – 1 = 35
      FANTAClassifica Costruttori
    1. FERRARI 96 + 22 = 118
    2. MCLAREN MERCEDES 72 + 10 = 82
    3. BMW SAUBER 82 – 1 = 81


    CONCLUSIONI. Resta inteso che le considerazioni in questa analisi sono del tutto personali. E’ possibile che mi sia sfuggito qualcosa e che non si possa essere del tutto in accordo con le mie valutazioni. In generale, però, sembra innegabile che la Ferrari abbia sprecato molto e che a farne le spese sia stato soprattutto Kimi Raikkonen il quale, semplicemente prendendosi virtualmente i punti tolti da Hamilton con il tamponamento di Montreal, comanderebbe con una certa autorità la classifica mondiale.

    Detto di Raikkonen notiamo con poca sorpresa che gli altri piloti tra fortune e sfortune riescono sostanzialmente a pareggiare il conto con la dea bendata. Tutti ad eccezione di Kovalainen che per i motivi sopra elencati si trova molto indietro rispetto a quanto meriterebbe. Discorso diverso per l’intruso Robert Kubica: il polacco, nonostante un mezzo inferiore, sta nei piani alti solo e soltanto per i propri meriti.