Formula 1 2008: finale pro-McLaren?

la bridgestone ha comunicato le mescole di gomma che saranno usate nell'ultima parte della stagione e, rispetto al 2007, si è orientata per dei tipi più duri

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    La Ferrari ha fatto sapere nelle settimane scorse che l’utilizzo di gomme a mescola più dura avrebbe favorito in alcune vittorie la McLaren Mercedes. Ora che la Bridgestone ha comunicato le sue scelte per il finale di stagione, quindi, c’è da credere che a Maranello non saranno molto contenti.

    INTERLAGOS DECISIVA. Le scelte fatte dal costruttore nipponico, sono orientate a mescole più dure rispetto a quelle del 2007. Sarà questo un punto a favore per la McLaren?

    Lo scorso anno, infatti, ad Interlagos furono portate gomme soffici e super-soffici. Stavolta i team avranno a disposizione le medie e le soffici e, sul nuovo manto d’asfalto brasiliano, la scuderia anglotedesca dovrebbe avere molti meno problemi.

    3 VOLTE HARDER. Per quanto riguarda, inoltre, gli appuntamenti di Monza, Spa e Shangai, sono confermate le mescole più dure con le quali Hamilton riesce ad esprimersi al meglio mentre le Ferrari faticano a trovare la giusta temperatura d’esercizio.

    L’OMBRA DI BERNIE. Alla Bridgestone sono consapevoli che i due team hanno diverse attitudini ma giustificano le loro scelte con pure considerazioni tecniche su condizioni ambientali e caratteristiche dell’asfalto. Se qualcuno, invece, volesse pensare male, dovrebbe guardare in casa Ecclestone piuttosto che in quella Dennis. Il boss McLaren non avrebbe il potere di imporre delle scelte. Al contrario, ce l’ha e non sembra uno che si fa scrupoli ad usarlo, lo zio Bernie. Noto tifoso di Hamilton.

    SOTTOSTERZO vs. SOVRASTERZO. Con ancora negli occhi la foratura che è costata ad Hamilton la vittoria nel GP di Ungheria, Hirohide Hamashima prova a spiegare la metamorfosi della Ferrari tra il sabato e la domenica a Budapest:“La Ferrari ha una tendenza al maggior sottosterzo rispetto alla McLaren. Questo significa che le vetture inglese sono più performanti sul giro secco rispetto a delle vetture neutre o sottosterzanti. In condizioni di gara, soprattutto ad elevate temperature, però, questo vantaggio diventa un handicap perché si ha un surriscaldamento al posteriore che porta ad una guida più nervosa e ad una macchina meno bilanciata”.

    LE MESCOLE. In conclusione, riportiamo la scelta degli pneumatici per le ultime gare della stagione.
    • Valencia:Soft e Super-soft
    • Spa-Francorchamps: Hard e Medium
    • Monza: Hard e Medium
    • Singapore: Soft e Super-soft
    • Fuj Speedway: Medium e Soft
    • Shanghai: Hard e Medium
    • Interlagos: Medium e Soft