Formula 1 2008: Safety Car e giro di rientro a passo d’uomo? Urgono nuove regole

Formula 1 2008: Safety Car e giro di rientro a passo d'uomo? Urgono nuove regole

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    Formula 1 2008: Safety Car e giro di rientro a passo d'uomo? Urgono nuove regole

    Se volessimo fare i pignoli, potremmo aprire un tavolo di discussione per ragionare sul come mai persino l’uomo da bar ha capito subito che l’attuale regola sulla safety car è un assurdo improponibile mentre, invece, non ce l’hanno fatta neanche dopo un anno gli uomini della FIA.

    Conoscendo come operano Mosley e soci, però, non ci possiamo più stupire. Sin dal primo momento abbiamo criticato la regola che, all’entrata della safety car, consente a tutti i piloti di tornare a pieni giri e, soprattutto, obbliga anche gli assetati di benza a scegliere tra il restare in pista e finire a secco o rifornire ma con annessa grave penalizzazione.

    Dopo la ridicola lotteria del GP d’Australia, sembra che anche i team di F1 se ne siano accorti e vogliano correre ai riparti. Ad ammetterlo è lo stesso direttore di gara Charlie Whiting:“Possiamo proporre qualcosa di meglio. In quelle circostanze ci sono piloti che vengono premiati al dl là del proprio merito e piloti che ingiustamente vengono penalizzati”.

    Siccome la F1 non prevede mai nulla ma corre sempre ai ripari, un altra patata bollente scotta tra le mani della Federazione dopo la clamorosa penalizzazione subita dalle due McLaren nelle qualifiche del GP di Malesia. Anche quella era una situazione pericolosa chiaramente prevedibile, talmente prevedibile che, a differenza della regola sulla safety car, anziché un anno c’ha messo due soli GP prima di venire a galla.

    Per risolvere il problema sembra che già tra 10 giorni in Bahrain verrà messo un tempo limite per il rientro al box. Un’alternativa più semplice, a parer nostro, sarebbe quella di far stare costantemente i piloti che rientrano fuori traettoria. A loro rischio e pericolo e consci che, qualora ostacolino qualcuno, saranno penalizzati come già previsto dal regolamento. E senza polemica.

    Come ha detto Fernando Alonso:“C’erano 6 o 7 vetture che procedevano lentamente ma erano fuori traettoria e non mi hanno disturbato. Introdurre limiti di tempo potrebbe non essere la soluzione ideale”.