Formula 1 2009: cambia la regola sui motori

La Federazione Internazionale dell'Automobile cambia la regola sull'utilizzo dei motori in Formula 1

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    La FIA non perde il vizio. Dopo aver beccato applausi per come si è sforzata di risolvere il problema dello spettacolo in pista, la Federazione casca nel vecchio vizio di dare regole non certe o di cambiarle in corso d’opera. A meno di 100 giorni dall’inizio del mondiale 2009, infatti, viene ridefinita la regola sull’utilizzo dei propulsori.

    CAMBIAMENTO. Stefano Domenicali, nella tradizionale conferenza stampa del ritiro di Madonna di Campiglio, ha spiegato che i piloti avranno a disposizione 8 motori. Con quelle unità dovranno essere fatte libere del sabato, qualifiche e gara. La novità sta nel fatto che non esiste più l’obbligo di utilizzo consecutivo.

    REGOLAMENTO. Riportiamo in sintesi le nuove regole sull’utilizzo dei motori. Per maggiori informazioni, segnaliamo che l’articolo in esame è il 28.4 del regolamento sportivo della F1 2009:

    • I piloti avranno 8 motori da utilizzare per le 17 gare
    • L’eventuale utilizzo di un nono motore, comporterà una penalità di dieci posizioni in griglia
    • Non esiste più l’obbligo di utilizzo dello stesso motore per gare consecutive
    • Come nel 2008, i motori utilizzati nelle prove libere del Venerdì non sono soggetti alle regole di cui sopra

    STRATEGIE. E’ auspicabile che questo cambiamento porti le squadre a stilare una vera e propria strategia di utilizzo ottimale dei motori in relazione ai circuiti. E prevedibile, ad esempio, che il motore utilizzato nella lenta Montecarlo verrà ripreso per la velocissima Monza. Al tempo stesso un’unità che ha girato in gara bagnata sarà tenuta buona per una pista tipo Spa-Francorchamps. Per dare un’idea dell’impegno richiesto ai motori da ciascun tracciato del calendario 2009, riportiamo il dato approssimativo della percentuale di giro percorsa con l’acceleratore schiacciato a fondo:

    Monza – 70%

    Spa-Francorchamps – 70%

    Melbourne – 65%

    Sepang – 65%

    Interlagos – 65%

    Silverstone – 64%

    Istanbul – 63%

    Bahrain – 63%

    Nürburgring – 58%

    Hungaroring – 58%

    Catalunya – 57%

    Shanghai – 55%

    Monte-Carlo – 42%

    Suzuka – nd

    Abu Dhabi – nd

    Valencia – nd

    Singapore – nd