Formula 1 2009: il sorpasso tradito

La Formula 1 2009 doveva essere quella dei sorpassi facili

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    La stagione 2009 di Formula 1 doveva essere quella del sorpasso. Gomme slick, ali mobili, KERS e limitazioni aerodinamiche dovevano rivoluzionare le corse del grande Circus. A metà stagione, però, il giudizio sullo spettacolo è non troppo diverso da quello del 2008. Scarso.

    F1 2009. Innanzitutto si era pensato che riducendo l’importanza dell’aerodinamica e ridando valore al cosiddetto grip meccanico, si potessero vedere dei bei duelli in scia. Pur di fare ciò, sono state portate in pista le monoposto tra le più brutte e disarmoniche della storia. Temendo che non bastasse, inoltre, la FIA ha consentito di utilizzare delle ali mobili ed ha obbligato le squadre a spendere milioni di Euro nel KERS e nel suo surplus di potenza. Partiamo dalla fine: il KERS è stato uno dei più grossi flop della storia. Quando è servito, ha aiutato molto più chi si difendeva da chi attaccava. Le ali mobili, sono un aggeggio il cui utilizzo è assolutamente impercettibile. Quanto all’aerodinamica ed alle slick, quel poco di buono che c’era è sembrato andare in malora da quando tutti i team si sono convertiti al diffusore col buco. Lo spettacolo, quindi, lo si è visto esattamente nelle stesse piste del 2008. Segno evidente che anche stavolta la montagna ha partorito un topolino.

    FOTA F1. L’argomento è tanto spinoso quanto imprescindibile per chi come la FOTA ha voglia di migliorare la Formula 1. Per questo Mario Theissen non lo schiva, anzi:“Le limitazioni aerodinamiche non sono state così restrittive come avrebbero dovuto essere – ammette il boss BMW Motorsport - pertanto dovremmo fare di più”. Il responsabile della scuderia bavarese, al contrario, si compiace di come questo nuovo regolamento abbia livellato i valori in pista:“Adesso puoi vedere un gran numero di team che lotta in qualifica per entrare nella seconda fase. Uno scenario mai visto negli ultimi dieci anni”.