Formula 1 2009: novità per il weekend di gara?

novità per le prove libere del venerdì dal 2009? alcuni team di formula 1 vorrebbero discutere alla prossima riunione della FOTA una sorte di premio di un milione di euro per chi fa il giro più veloce

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    La Formula 1 è un grosso baraccone che sposta uomini, interessi, soldi e pubblico. Qualcuno deve aver fatto due conti ed essersi accorto che è un po’ limitante, quindi, dare spettacolo soltanto un’ora al sabato e due ore la domenica su un totale di 3 giorni a disposizione. Per il 2009 ,quindi, sono in cantiere grosse novità sulla strutturazione del weekend di gara.

    GARA 1 e GARA 2. A dare retta a Flavio Briatore, la Formula 1 dovrebbe essere come la GP2. Qualifiche al venerdì e poi due gare: una al sabato ed una alla domenica con tanto di griglia invertita, punti ai giri più velocit e bonus disseminati in ogni dove. Per lo spettacolo sarebbe fantastico. Sarebbe anche una soluzione per l’allargamento del weekend e rappresenterebbe un giusto risarcimento per quelle persone che pagano profumatamente dei biglietti e poi se ne stanno un intero venerdì a sbadigliare. Tale proposta, però, ha uno grosso scoglio da infrangere: il Gran Premio di Formula 1. Cancellare tale nome per trasformare l’evento in “Piccolo Premio 1″ e “Piccolo Premio 2″… è semplicemente impossibile! SI consideri, inoltre, che quando fu tentato di dividere anche solo le qualifiche in due manche (sabato pomeriggio e domenica mattina) il risultato fu pessimo!

    GRAN LOTTERIA AL VENERDì. Una proposta forse meno interessante ma sicuramente più realizzabile arriva dalla McLaren. Gli inglesi sembrano intenzionati a confermare l’attuale suddivisione di qualifiche e gara ma, per non rendere il venerdì terribilmente noioso al pubblico, vorrebbero aggiungere un “premio” in denaro all’autore del giro più veloce in modo tale che le vetture ed i piloti si sfidino senza limitazione alcuna ed a fine giornata si possa decretare il più bravo sul giro secco un po’ come avveniva con le qualifiche di una volta. “Sarebbe sufficiente una sessione di 45 minuti - spiega il CEO McLaren – da disputare con gomme diverse da quelle previste per la gara in modo tale che si capisca che l’evento è un qualcosa a sé stante. Dopo una serie di eliminazioni, quindi, si potrebbe decretare il pilota più veloce e dargli un premio di un milione di dollari! Sarebbe interessante per il pubblico e rappresenterebbe un bell’antipasto per il vero Gran Premio”

    VIVA LA FOTA? Chissà se queste proposte verranno vagliata, adottate o scartate. Il compito di prendere le decisioni sul futuro della F1 sta passando di mano. La FOTA, l’associazione dei team di F1 che andrà a sostituire Bernie Ecclestone nella stanza dei bottoni, comincia a muovere i primi passi. Negli scorsi giorni Montezemolo e Whitmarsh della McLaren avevano chiesto un incontro per discutere le nuove regole della safety car e fare il punto su quali dovessero essere i circuiti del mondiale. Adesso si parla di riscrivere il format dei weekend di gara. Come ogni avventura che sta per cominciare, l’entusiasmo e la voglia di fare non mancano ai protagonisti. L’augurio è che le scelte siano fatte mantenendo sempre al primo posto gli interessi dello sport e del motore. Non i soldi. O almeno non solo.