Formula 1 2009: sponsor unico e medaglie

La Formula 1 annuncia un accordo di 5 anni con LG per ricoprire il ruolo di sponsor unico del grande Circus

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    E’ in costante fibrillazione la Formula 1 che guarda al 2009. Come se non bastassero le novità regolamentari quali KERS, limitazioni aerodinamiche e ritorno alle gomme slick, Bernie Ecclestone apre a due svolte epocali: l’avvento di uno sponsor unico e l’attribuzione delle medaglie d’oro, d’argento e di bronzo al posto dei soliti punteggi.

    LG SPONSOR UNICO. Per la prima volta nella sua storia, la Formula 1 avrà uno sponsor unico. Si tratta dell’azienda coreana di elettronica LG che, dal 1° gennaio 2009 e per i prossimi 5 anni, vedrà comparire il proprio logo a fianco di quello della F1 in tutte le situazioni in cui normalmente sarebbe apparso quest’ultimo. Non sono noti al momenti i dettagli economici dell’operazione che dà l’idea di avere proporzioni ciclopiche. Giustamente, dopo aver tappezzato le monoposto di adesivi, Bernie si è accorto che poteva mungere la mucca anche dalla testa, con grande gioia delle proprie finanze e di quelle di tutte le scuderie interessatissime alla spartizione della torta.

    MEDAGLIE, DAVVERO? Qualche mese fa Ecclestone se ne uscì dicendo:“Il campionato del mondo dovrebbe vincerlo non chi ha più punti ma chi ha più vittorie”. In molti gli diedero una pacca sulla spalla e lo rimandarono all’ospizio. Noi per primi non capimmo che il vecchio diceva sul serio e, pertanto, snobbammo persino il suo secondo attacco, ancor più pittoresco del precedente:“In Formula 1 dovremmo dare delle medaglie come alle Olimpiadi e poi sostituire la classifica con il medagliere”. Il problema, adesso, è che Ecclestone non molla. Rilancia. E sembra determinato ad arrivare fino in fondo:“Si farà, tutte le squadre sono felici di questa soluzione. La ragione di questo cambio deriva dal fatto che sono stufo di sentire persone che dicono che in F1 non ci sono sorpassi”. La proposta sarà discussa il mese prossimo. La speranza è che, quantomeno, si trovi un compromesso. Come giustamente spiega Eddie Jordan, intervenuto sull’argomento alla BBC, infatti:“I punti sono necessari. Io ero uno di quelli che difesero il punteggio fino all’ottavo posto, perchè anche un solo punto è importante per un team minore, quanto una vittoria per McLaren o Ferrari. Non posso credere possibile che Ecclestone stia pensando a questo”.

    MOTORE UNICO. Procede, benché i team si stiano organizzando per trovare soluzione alternative, la gara di appalto per la fornitura del motore unico in Formula 1 dal 2010. I nomi che si sono presentati sono quelli di Illmor, Cosworth, Mecachrome, Zytek e Judd. I favoriti sembrano i primi, guidati da Mario Illien, il quale prospetta l’utilizzo di un propulsore V8 da 3 litri con un limite di 14.000 giri in grado di durare 6 gare. Il nome del vincitore sarà comunicato nel prossimo consiglio mondiale previsto il 12 dicembre a Parigi.