Formula 1 2010: budget, che novità!

La FIA di Max Mosley informa i team che dal 2010 il regolamento della Formula 1 subirà grossi cambiamenti

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    La stramba Formula 1 2010 di Max Mosley è più che una semplice parodia dell’assurdo. Da oggi si appresta a diventare realtà. Le principali novità riguardano l’allargamento della lista partenti a 26 macchine, l’eliminazione dei rifornimenti e soprattutto un tetto ai budget di 44 milioni di Euro.

    FORMULA 1 2010. Immaginatela così. Popolare ed affollata. Caotica e molto molto molto nervosa. Questa sarà la Formula 1 2010 voluta da Max Mosley che abbassa i costi, tira dentro altri 3 team con due soldi di cacio e fa infuriare i colossi dell’auto. E’ proprio il soldo di cacio, vale a dire la regola sui budget, la chiave della svolta introdotta dalla FIA per rispondere alla crisi mondiale e per sbattere in faccia alla fota un guanto di sfida pesante come un macigno. Per il capo della Federazione dal 2010 basteranno 44 milioni di Euro per correre in F1 contro gli oltre 200 spesi fino ad oggi. E chi non ci sta, sarà intrappolato in regolamenti sempre più restrittivi.

    BUDGET CAP. 44 milioni di Euro daranno la possibilità ad altri tre team (si fanno i nomi di LOLA, Aston Martin e l’americano USGPE) di competere ad armi impari con giganti come Ferrari, McLaren, Renault, Toyota e BMW. Armi impari in quanto, mentre i big saranno obbligati a rispettare alla lettera il regolamento, i poveracci potranno utilizzare motori di ogni sorta, dare libero sfogo alla fantasia sul fronte delle ali mobili, tanto all’anteriore quanto al posteriore e testare liberamente tanto su pista che in galleria del vento o al simulatore durante tutto l’anno. Beh, niente male quanto a democrazia. Peccato che qui siamo in un sport che fa della ricerca e dell’innovazione la sua bandiera nonché una delle principali armi di fascino su milioni di appassionati e che, per colpa della pensata di Mosley, si avrà gente con il pane ma senza denti e gente con i denti ma senza pane!

    FOTA. La FOTA si è già detta nettamente contraria a questa proposta. Una risposta ufficiale in merito è attesa dopo l’incontro del 6 maggio prossimo dove non sono escluse né clamorosi scissioni, né catastrofici ritiri di massa. In questo senso è particolarmente importante il ruolo della Ferrari. L’unico team ad aver sempre preso parte al campionato di Formula 1 e che della Formula 1 è l’emblema, inutile negarlo, ha in mano le sorti dell’intero movimento.