Formula 1 2010: KERS, nodo da sciogliere

La FIA ha comunicato le regole per la Formula 1 2010

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    La FIA ha comunicato le nuove regole per il campionato mondiale di Formula 1 2010. La principale novità e l’abolizione dei rifornimenti in gara che porterà a qualifiche scariche anche in Q3. Restano intatti, invece, sistema di punteggi e KERS.

    FORMULA 1 2010. Partiamo dalle qualifiche. Nel Q1 e nel Q2 saranno eliminate 8 vetture. Ne resteranno 10 per il Q3 che gireranno con serbatoi scarichi. Il ritorno all’antico piace. Piace perché, finalmente, si vedrà in pole position semplicemente il più veloce. E non il più leggero. In virtù dell’impossibilità di rifornire in gara, le auto saranno più pesanti. Per evitare che alcuni piloti siano costretti a diete al limite dell’umano, il peso minimo è stato innalzato da 605 a 620 kg. A dispetto delle attese, invece, sono state confermate le termocoperte ed il KERS. Stesso discorso per il sistema di punteggio con l’ennesima bocciature per l’idea di Ecclestone di assegnare delle medaglie in stile olimpico.

    KERS F1. Stando alla volontà della FIA, il KERS resterebbe facoltativo. Verrebbe da pensare che non è un male per chi, come Ferrari e McLaren, ha continuato ad investirci soldi ed ha dimostrato, nell’arco di 6 mesi, di poter trarre un interessante vantaggio dal dispositivo. E, invece, no. Pure la scuderia di Maranello e quella di Woking si sono dette contrarie a riportare in pista l’aggeggio. L’altro team che nel 2008 aveva fatto di tutto per farlo approvare, la BMW, ha prima smesso di montarlo sulle proprie macchine dopo poche gara ed ha successivamente annunciato addirittura il ritiro definitivo dalla Formula 1. Unica squadra che sembra al momento voler remare contro, quindi, è la Williams. Guarda caso l’unica squadra che ha avuto più di un conflitto con gli altri membri della FOTA.

    ELEZIONI FIA. L’impressione è che la gestione de nascente caso-Kers sarà uno dei primi compiti del nuovo Presidente della FIA. Nuovo Presidente che con molta probabilità si chiamerà Jean Todt. Il francese, infatti, sta facendo una bella scorpacciata di attestati di stima. Non ultimo, quello dell’Automobile Club d’Italia che, per bocca del Presidente Enrico Gelpi, ha fatto sapere che sosterrà la sua candidatura:“Jean Todt ha dimostrato grande professionalita’ e capacita’ organizzative. Una delle piu’ importanti, nell’ottica della FIA, e’ quella di saper mettere insieme persone diverse, di estrazioni culturali e professionali diverse, facendone un’unica squadra. Jean Todt lo ha fatto ripetutamente in molte discipline sportive. Per questi motivi l’Automobile Club d’Italia sosterra’ la sua candidatura”.