Formula 1 2010: Max Mosley si arrende?

La vicenda politica sulla Formula 1 2010 è vicina al suo atto conclusivo

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    Max Mosley ha fatto passare un paio di giorni prima di rispondere all’ultima provocazione dei team facenti parte della FOTA. Oggi, il presidente della FIA se ne esce con una dichiarazione di resa che, però, non convince ancora le scuderie ribelli le quali, conoscendo il tipo, temono un ennesimo trabocchetto.

    MAX MOSLEY. “Iscrivetevi senza condizioni al Mondiale 2010 e faremo insieme le regole per la nuova F1″. Con queste parole Max Mosley dà l’illusione di essersi arreso e tenta di convincere i team a mettere da parte l’atteggiamento ostile avuto fino ad ora. Ricordiamo che i membri della FOTA hanno chiesto l’annullamento di tutte le norme volute dalla FIA per il 2010, budget cap in testa, e la ridefinizione delle stesse in modo attivo partendo come base dal regolamento 2009. L’idea di Mad Max è, invece, quella di far iscrivere le squadre facendo accettare la sua legge e dando poi l’illusione (o la certezza, qui sta il nocciolo del problema) che si possano effettuare le volute modifiche.

    PATTO DELLA CONCORDIA. Altra richiesta della FOTA era quella di avere un nuovo Patto della Concordia. Su questo secondo tema Mosley è stato categorico spiegando che per firmare il Patto c’è bisogno dell’accordo unanime di tutte le squadre e che, non conoscendo i nomi dei partecipanti fino al prossimo venerdì 12 giugno, è impossibile che si possa intavolare alcuna trattativa. Sempre a proposito di team iscritti, il Presidente della FIA ha già fatto intendere quanto da molti sospettato e cioè che, degli 8 ribelli, almeno un paio non saranno presenti nella sua lista iscritti. Tanto per aggiungere ulteriore scompiglio.

    FOTA F1. Nonostante l’apertura, come detto, la reazione della FOTA è tutt’altro che entusiastica. L’esperienza insegna che Mosley non regala nulla e che il trappolone è sempre in agguato. Per questo motivo è auspicabile che dall’incontro in programma domani esca una nuova controproposta al numero 1 della Federazione nella quale viene ribadita la volontà di partecipare al mondiale 2010 a patto che il budget cap venga immediatamente revocato. Altrimenti: tanti saluti e correte da soli. Un argomento, quest’ultimo, che accorpato alla fedeltà dei piloti, rende Mosley particolarmente solo. E preoccupato.