Formula 1 2010: Montezemolo frena Ecclestone

Luca di Montezemolo chiude la porta a Bernie Ecclestone che si dice ancora fiducioso nella ricomposizione della frattura tra FOTA e Federazione Internazionale dell'Automobile

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    Bernie Ecclestone bussa, Luca di Montezemolo chiude la porta a chiave. E’ questo, in sintesi, quanto accaduto nelle ultime ore tra FIA, FOTA e FOM. L’associazione dei team, infatti, ha preso la sua decisione e non vuole più tornare indietro: nel 2010 ci sarà un campionato alternativo. Punto?

    BERNIE ECCLESTONE. “Ho dedicato 35 anni della mia vita alla Formula 1. Il mio matrimonio è finito proprio a causa della Formula 1 e io non permetterò che tutto si distrugga per niente”, la mette sul patetico Ecclestone. Lo fa per mandare un messaggio chiaro ai suoi interlocutori (l’Associazione dei team) sul non considerare ancora chiuse le trattative. Secondo il patron della FOM, non ci sono problemi insormontabili ed il trovare una soluzione che rimetta le cose a posto farà il bene di tutti. Il suo sicuramente. Anche Max Mosley aveva balbettato qualcosa tipo:“La distanza è minima, siamo vicinio all’accordo”.

    LUCA DI MONTEZEMOLO. Non la pensa allo stesso modo la FOTA che, secondo autorevoli esperti, chiederà innanzitutto la testa del Presidente nel Consiglio Mondiale FIA in programma domani a Parigi. Solo a questa condizione, valuterà se rimettersi in gioco nella Formula 1 oppure proseguire nella creazione del campionato alternativo. La ferrea volontà di creare una nuova serie ed il contemporaneo impoverimento di ciò che resta della Formula 1, hanno fatto tornare in mano a Montezemolo il poker d’assi per una partita dall’esito oramai scontato. Senza i top team ed i migliori piloti non c’è interesse, non c’è business, non c’è sport. La Formula 1 semplicemente morirebbe. Forti di questo successo, quelli della FOTA si permettono di dire e fare ciò che vogliono:”Stiamo lavorando per il nuovo campionato che la Fota ha annunciato. Degli accordi con la Fia non so nulla, anche perché negli ultimi giorni non me ne sono molto occupato” ha dichiarato il Presidente Ferrari snobbando, al pari dei suoi colleghi come Flavio Briatore, il ruolo di un Mosley ormai decisamente alle strette.

    Foto: www.gpupdate.net