Formula 1 2010: nasce un nuovo campionato?

Vi piace il nome Formula Super 1? Potrebbe essere questo l'appellativo della nuova categoria che nascerà in opposizione con la Formula 1 tradizionale della FIA se il Presidente Mosley non troverà un accordo con i team della FOTA

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    La Formula 1 2010 potrebbe essere lasciata a Max Mosley ed alla FIA. I team FOTA si chiudono a riccio, si impongono una multa di ben 50 milioni di dollari per chi romperà il patto, portano dalla loro parte l’Associazione dei Piloti (GPDA) e pensano seriamente ad un campionato alternativo.

    FORMULA SUPER 1. In attesa che qualche genio dei diritti d’autore confermi la praticità del nome, la Formula-Fota potrebbe chiamarsi Formula Super 1. Il “Super”, sia chiaro, sta a rimarcare la superiorità della proposta firmata Ferrari, Mercedes, McLaren, BMW, Toyota e Renault rispetto a quella raffazzonata di Max Mosley. La nuova categoria correrà su circuiti storici usciti a malincuore dal mondiale di Bernie Ecclestone e si presenterà su piste moderne, costruite soprattutto in Medio Oriente e Asia. A 4 giorni dall’annuncio della lista partecipanti al mondiale 2010 di Formula 1, in molti credono che la frattura sia insanabile. Sarà per questo che, chi può, spara le ultime cartucce: la FOTA mette dalla sua parte i “piloti più forti del mondo” e blinda ogni possibile fuga dal gruppo; Mosley mette dentro altri marchi storici come la Lotus e pensa a creare scompiglio dall’interno.

    MULTA DA 50 MILIONI. L’idea che i team si siano autoimposti una multa per chi d’ora in poi uscirà dalla FOTA è una chiara risposta anticipata alla mossa di Max Mosley, ventilata, di iscrivere al mondiale 2010 solo Ferrari, Renault e McLaren lasciando fuori BMW, Toyota e Red Bull per creare, come dicevamo, una spaccatura dall’interno. Non solo, per dare più appeal alla sua Formula 1, il presidente della FIA accoglie a braccia aperte anche la Lotus. Come la Brabham non ha nulla del glorioso team, stesso dicasi per la scuderia inglese. Trattasi della Litespeed di Nino Judge e Steve Kenchington che prenderebbe solo in prestito lo storico marchio dall’attuale proprietario David Hunt. In comune con Colin Chapman pare ci siano solo le origini britanniche. E questa non è ironia ma la cruda realtà.

    PILOTI GPDA CON FOTA. Nessuno li aveva mai interpellati fino ad ora. I piloti di Formula 1 sono però parte integrante dello spettacolo, dello sport. Sono loro gli atleti, i fenomeni del volante, quelli che smuovono masse di tifosi impressionanti, pari solo alla Ferrari. Riuniti nella mattina che ha preceduto il GP di Turchia, hanno fatto sapere di essere dalla parte della FOTA:“Noi piloti siamo tutti d’accordo che faremo parte della competizione che i team Fota sceglieranno di disputare nel 2010 – ha dichiarato il portavoce Jarno Trulli - Max Mosley deve capire che non si puo’ fare un campionato senza le squadre che contano, che hanno fatto la storia della F1″. Che i driver si sarebbero messi in questa posizione era scontato dato che a pagar loro lauti ingaggi sono proprio i team di cui sopra. Fatto sta che la loro scelta di campo potrebbe non essere indolore se la FIA decidesse, ad esempio, di far qualche brutto scherzo con la superlicenza.