Formula 1 2010: viva la FOTA, abbasso la FIA

Nella battaglia tra FIA e FOTA per il futuro della Formula 1 e l'iscrizione al mondiale 2010 sembra che abbia proprio vinto l'Associazione dei Team che con una grande battaglia mediatica è riuscita a mettere al tappeto Max Mosley

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    Chiariamo una cosa. I team di Formula 1, i cosiddetti ribelli, hanno vinto. La FIA ha perso. Nel durissimo braccio di ferro tra Mosley e grandi scuderie non si sono risparmiati colpi bassi e minacce ed, ora, ad iscrizioni chiuse, sebbene Mosley abbia riportati chi voleva all’ovile, possiamo affermare che è stata la FOTA ad avere la meglio. Il perché è semplice: avranno ciò che volevano. Il come sia stato possibile, ce lo mostra il nostro sondaggio.

    BATTAGLIA MEDIATICA. Sin dal primo momento, la FOTA ha messo in campo tutte le sue armi migliori per ottenere una delle cose più importanti: il supporto dell’opinione pubblica. Si è giocata su questo campo, più che su quello dei tribunali (dove è arrivata una rapida ed indolore sconfitta) la battaglia con la Federazione. Non a caso, la Ferrari (vale a dire la scuderia con il maggior numero di tifosi al mondo) l’ha quasi presa come una questione personale parlando tanto per sé, quanto per tutti. Sempre non a caso, da Maranello sono arrivati a pubblicare comunicati stampa nei quali si ironizzava sui nomi dei possibili partecipanti al mondiale di F1, ribattezzandolo GP3. Queste mosse sono stati dei capolavori di propaganda che hanno portato, come mostra il nostro sondaggio, Mosley alle corde. Poi al tappeto.

    SONDAGGIO. La gente è stata la chiave di tutto. La gente, infatti, in queste settimane ha espresso chiaramente la propria opinione e la FIA, di fronte all’evidenza, non ha potuto far altro che abbassare il capo. Per la maggioranza, tanto che si chiami Formula 1 o Formula FOTA, l’importante è che abbia la Ferrari, la Mercedes, la BMW, la Renault, etc a correrci dentro. Una F1 senza grandi nomi, senza grandi marche e grandi piloti, nonché senza tecnologia, non interessa a nessuno. Il nostro sondaggio è emblematico. Il 43% ha sperato che la FIA accettasse le richieste della FOTA mentre il 35% ha addirittura desiderato che i team si liberassero della zavorra-Mosley per dare vita ad una categoria tutta loro. Solo un 11% gradirebbe comunque la F1 senza Ferrari ed altri team mentre un miserissimo 6% avrebbe ben visto una FOTa allineata alle richieste della Federazione. Insomma, la volontà popolare è decisamente chiara: questa Federazione non piace. E, con tali basi, la FOTA ha avuto gioco facile nel portare avanti una propaganda anti-FIA tale da far accrescere l’appeal di una categoria alternativa, necessario per ribaltare il tavolo della trattativa e prendere in mano il coltello dalla parte del manico. Con questo piatto, servito freddo, l’iscrizione con riserva appare ad oggi una pura formalità. A meno che Mad Max non opti per il karakiri.