Formula 1 2015, cambiano le regole sulla safety car

In ottica 2015, la Formula 1 studia interventi per incrementare lo spettacolo

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    safety car Formula 1 2015

    E’ una Formula 1 che non ha pace, quella impegnata a trovare alchimie più o meno credibili per incrementare lo spettacolo in pista. Tutte le ipotesi sul tavolo dei team dovranno venire ratificate dal World Motorsport Council tra una settimana, intanto, emergono interessanti dettagli sulle aree di intervento.

    Già in Canada era circolata la voce che si volesse ridurre il week end di gara, abolendo la sessione di prove libere 1 al venerdì e concentrando l’attività al pomeriggio, con due turni da 45 minuti, per consentire di girare meno e arrivare un giorno dopo in circuito alle scuderie. Soluzioni degne di chi deve organizzare viaggi low-cost per risparmiare, non c’è che dire. Per seguire LIVE in diretta le prove libere del GP d’Austria, CLICCA QUI!

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    Fortunatamente è una di quelle idee che non verranno discusse: cassata immediatamente. Sempre nell’ottica di taglio dei costi, nel 2015 i team avrebbero dovuto fare a meno delle termocoperte, ma l’opposizione alla misura suggerita dalla Fia è stata unanime. Già in passato si provò a girare senza avere gomme in temperatura e tutti i piloti espressero la loro preoccupazione per la poca sicurezza. Le termocoperte resteranno.

    Passiamo, invece, all’intervento sulla safety car e le modalità di ripartenza. Oggi, la vettura di sicurezza raggruppa i piloti e quando sono tutti allineati lascia via libera, consentendo al leader di dettare il ritmo e gestire la ripartenza. Non sarà più così. Alla spasmodica ricerca dello “spettacolo”, se verrà ratificata la proposta, nel 2015 a ogni ingresso di safety car le monoposto verranno allineate come avviene oggi, poi, però, dovranno schierarsi in griglia di partenza e ripartire da fermo. Più incertezza, maggiori chance di cambi di posizione, ma anche rischi intrinsechi collegati a un nuovo start. Pensiamo a Montecarlo, o allo stesso Canada, circuiti nei quali la partenza rappresenta un momento decisamente al limite per le condizioni del tracciato.

    E voi, cosa ne pensate? Siete favorevoli alla nuova formula pensata per la safety car o la ritenete l’ennesima pagliacciata di uno sport che non vuole accettarsi così com’è? Ditelo votando il nostro sondaggio e commentando.

    Fabiano Polimeni