Formula 1: Alonso cederà al corteggiamento della McLaren?

Si torna a parlare del destino di Fernando Alonso e si sente ancora rumoreggiare il nome McLaren nella bocca di autorevoli addetti ai lavori

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    Formula 1: tutto su Alonso e la sua voglia di tornare in McLaren!

    Ebbene sì! Si torna a parlare del destino di Fernando Alonso e si sente ancora rumoreggiare il nome McLaren nella bocca di autorevoli addetti ai lavori. L’arrivo della Honda nel 2015 aprirebbe nuove e ottime prospettive per il team di Woking mentre la stasi tecnica (e di risultati!) che ha investito la Ferrari in questi ultimi anni proprio non piacerebbe più all’asso di Oviedo. Dall’Inghilterra parlano di un pressing stressante da parte di Martin Whitmarsh che, a suon di Yen, vuole ricomprarsi Alonso e su di lui ricostruire un team vincente. A spegnere nuovamente i fuochi, ci pensa stavolta il manager Luis Garcia Abad che, in occasione dell’inaugurazione a Madrid di una mostra sulla vita del pilota, va giù diretto:“Queste voci sono da Fanta Formula 1. Non si possono avere due contratti firmati contemporaneamente e quindi è tecnicamente impossibile che ci sia già un accordo firmato con la McLaren se quello con la Ferrari scade nel 2016. Un accordo non firmato non è un accordo! Fernando ha già detto in tre lingue diverse quest’anno che vuole rispettare l’accordo con la Ferrari”.

    E’ Bernie Ecclestone l’ispiratore

    Chi c’è dietro all’intensificarsi di certi rumours? Bernie Ecclestone! Per questo si fatica a prenderli del tutto sottogamba. In occasione nella sua prefazione alla recensione ufficiale della stagione 2013 di Formula 1, ha descritto un Alonso stranamente demotivato:“Mi ha deluso perché sono sempre stato un suo ammiratore. L’ho visto arrendevole ed ho avuto l’impressione che fosse alla ricerca di un nuovo team. Forse la squadra non ha ottenuto risultati a causa sua. O forse perché il team non ha lavorato al meglio”. Bastone e carota per lo spagnolo da parte del patron del Circus che, contestualmente, lo definisce “probabilmente il numero uno tra i piloti che ho conosciuto”. Ma non aveva detto la stessa cosa di Vettel due giorni prima? Sì, è così. E Schumacher? E Senna? E Prosto? E Fangio? E Ascari? Ma arrivateci voi a 84 anni in quelle condizioni e poi ne riparliamo.

    A Madrid una mostra per Alonso

    La prossima volta che andrete a Madrid, a patto che sia entro il 4 maggio, avrete un’attrazione in più da visitare. Al Centro de Exposiciones Arte Canal è stata inaugurata una mostra dedicata a Fernando Alonso. Alla cerimonia, oltre all’asso di Oviedo, c’era la la sua famiglia, gli amici più cari ma anche tutti i team principal: Giancarlo Minardi, Flavio Briatore, Martin Whitmarsh a Stefano Domenicali. “Spero che tutti possano divertirsi con l’automobilismo. Questo è un giorno di ringraziamento per la mia famiglia, la Comunità di Madrid e tutte le persone che mi hanno accompagnato durante la mia carriera e che oggi sono qui – ha dichiarato Alonso come riportato sul sito ufficiale della Ferrari La mia famiglia è responsabile che tutto questo sia realtà. Innanzitutto perché mi ha trasmesso l’amore per questo sport e poi perché è grazie a loro che gran parte di quanto è esposto è arrivata qui: è incredibile che mio padre abbia conservato così tante cose durante questi anni. Caschi, guanti, tute… sarebbe stato normale gettarlo via: ora mi spiego che cos’erano quegli scatoloni in garage. Quello che sembrava non aver alcun significato oggi lo assume di colpo. Spero che tutti possano apprezzare l’automobilismo in tutte le sue discipline: qui ci sono due monoposto di Formula 1 campioni del mondo e un kart iridato e ci sono immagini di scene familiari che risalgono a quando avevo sette, nove o undici anni. Spero che sia un modo di avvicinare la gente allo sport che amo così tanto”. Lo spazio della mostra è diviso in sei sezioni tematiche con contenuti audiovisivi ed esposizioni delle vetture più importanti della carriera di Alonso. Tutto il materiale sarà successivamente spostato nella città natale, Oviedo, dove nascerà un museo permanente dedicato al pilota asturiano. Tra gli amici di Fernando presenti all’inaugurazione c’era anche un attivissimo Pedro De La Rosa che ha twittato due immagini particolarmente divertenti: la prima licenza per correre in kart datata 1985 (Alonso aveva 4 anni!) e Martin Whitmarsh che si ruba un alettone posteriore della Ferrari. Eccole!