Formula 1: Barrichello porta Google in tribunale

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    Da oggi in poi dovremmo andarci piano con i giudizi sui piloti. Altrimenti rischieremo di fare la fine Orkut. Il social network di Google, molto famoso in Brasile, per aver definito Rubens Barrichello “Lento come una tartaruga” è stato portato in tribunale e costretto ad un risarcimento di mezzo milione.

    RUBENS BARRICHELLO. Dicevamo, per nostra fortuna abbiamo (quasi) sempre trattato Rubens Barrichello con guanti bianchi. Molto divertente e simpatico con gli amici. Il pilota della Brawn GP ha fama di grande umorista. Guai, però, a prendere in giro le sue doti velocistiche. Definirlo “lento come una tartaruga”, infatti, può costare una multa da mezzo milione di dollari. A far uscire dai gangheri l’ex-ferrarista sono stati i tanti profili falsi, creati da utenti comuni usando il suo nome, nei quali veniva paragonato all’animale più lento per antonomasia, veniva preso in giro per la sfortuna cronica o, senza mezzi termini, era bollato come “Pilota più lento della storia della F1“.

    ORKUT. Orkut è un nome sconosciuto o quasi in Italia. Almeno fino ad oggi. Grazie a questa pubblicità involontaria, costata non poco, i responsabili del sito potranno trovare parziale consolazione. In Brasile è un social network di successo che vanta migliaia di utenti. Oltre trecento corrispondono a Rubens Barrichello e ben 91 di questi si sono divertiti a metterlo in ridicolo senza alcuna pietà. La causa contro il sito è iniziata già nel 2006. Secondo la sentenza, Orkut, quindi Google, dovrà sborsare oltre mezzo milione di dollari, destinati a crescere di 590 al giorno fino a quando i profili ritenuti offensivi non saranno rimossi. La difesa del motore di ricerca, che ricorrerà in appello, si basa sul fatto che Barrichello deve prendere atto di essere un personaggio pubblico. Pertanto soggetto a critiche di cui Orkut non è responsabile in prima persona.