Formula 1: Briatore denuncia Piquet

Flavio Briatore fa sapere che con molta probabilità denuncerà la famiglia Piquet per aver infangato la sua reputazione ed averlo accusato ingiustamente

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    Ottenuta la salvezza da parte del Tribunale di Parigi, Flavio Briatore passa al contrattacco e fa sapere che, con molta probabilità, si lancerà in azioni legali nei confronti della famiglia Piquet. E’ partito da loro, infatti, l’intero impianto accusatorio che lo ha portato fuori dalla Formula 1. Formula 1 che non rientra più nei suoi piani anche secondo l’amico, si fa per dire, Bernie Ecclestone. Se in Italia le celebrazioni sono ininterrotte, comunque, dall’estero avvisano il geometra di Cuneo di stare ben attento con i proclami e di non tentare troppo la fortuna!

    FLAVIO BRIATORE. Sconfitta la FIA, è in arrivo la vendetta anche nei confronti della famiglia Piquet:“Molto probabilmente lo farò - ha riferito alla Gazzetta dello Sport in merito ad una denuncia nei confronti dei due brasiliani – Non posso dimenticare tutto quello che ho sofferto in questi mesi”. Non solo, il Briatore furioso potrebbe spennare anche quei piloti di cui era manager e che hanno rotto il loro contratto. Tra questi ci sono Heikki Kovalainen e Lucas Di Grassi.

    FORMULA 1. Continuano le conferme di un Briatore lontano dalla Formula 1. Per sempre. O almeno per un lungo periodo. Il diretto interessato ha già fatto sapere che ora vuol pensare alla famiglia ed al figlio che sta per nascere. La FIA ha ribadito che per loro è ancora squalificato (al di là delle sentenze, non è questo certo un buon biglietto da visita). Bernie Ecclestone, amico/nemico dell’italiano, ha dichiarato:“Briatore è contento, ha vinto. Ma non penso voglia tornare. Quando si viene puniti per aver fatto qualcosa di sbagliato, è difficile rientrare”.

    RISCHIO. In Italia dipingono Don Flavio come un santo. All’estero, soprattutto in Inghilterra, si stanno costruendo un’altra immagine. Secondo autorevolissime testate sportive, Briatore è riuscito a farla franca sostanzialmente per un vizio di forma. La FIA è stata punita per non aver rispettato le regole di un giusto processo e per non essere riuscita a dimostrare le proprie accuse con prove schiaccianti. Da qui a dire che Briatore sia innocente, ce ne passa. Da qui il titolo di motorsport.com “Briatore, non tentare troppo la fortuna”. Della serie, ti è andata bene, ma ora abbassa la cresta perché se si dovesse di nuovo indagare sulla vicenda è piuttosto difficile che tu ne esca pulito…