Formula 1: Briatore verso la Ferrari?

Formula 1: Flavio Briatore fa sapere di essere intenzionato a tornare in Formula 1 ma non come team manager

da , il

    Flavio Briatore vuole tornare in Formula 1. E, secondo le indiscrezioni che circolano nel paddock, potrebbe accasarsi nientemeno che alla Ferrari con Luca di Montezemolo e Stefano Domenicali. L’ipotesi è piuttosto remota, ma vediamo di fare chiarezza sull’argomento analizzando, nell’eventualità, vantaggi e svantaggi. L’amico/nemico del geometra di Cuneo, Bernie Ecclestone, intanto, rilancia i suoi progetti di espansione della Formula 1 insistendo sui progetti di New York, Russia e India. A tremare sono i vecchi tracciati europei…

    FLAVIO BRIATORE. Dopo aver incassato l’assoluzione da parte del tribunale di Parigi che ha annullato la radiazione a vita dal motorsport per i fatti del crashgate ed essere diventato padre di Nathan Falco, Flavio Briatore ripensa a buttarsi sul lavoro. Ma quale? “Potrei tornare in Formula 1 ma non come team manager. In un altro ruolo”, ha recentemente dichiarato. E’ bastato poco per accendere le fantasie dei cronisti e far squillare il telefonino del diretto interessato per carpire qualche informazione in più. I dati di fatto sono i seguenti: Briatore si è avvicinato molto a Luca di Montezemolo; Briatore è tenuto in grande considerazione dalla Formula One Teams Association intera come uomo capace di trattare con Bernie Ecclestone una soddisfacente suddivisione degli introiti derivanti dallo sfruttamento dei diritti d’immagine del Circus. Le ipotesi, quindi, parlano di un clamoroso ritorno dell’italiano all’interno della scuderia Ferrari per assumere il ruolo di rappresentante FOTA. I vantaggi sono: alleggerimento del lavoro di Stefano Domenicali e presenza di un uomo forte nella FOTA. Gli svantaggi: resta una pessima reputazione da smaltire (in molti credono ancora nella piena colpevolezza dell’ex team manager Renault) e la sua figura è troppo ingombrante per un ruolo tuttosommato di secondo piano (questo potrebbe creare frizioni e conflitti sia con il Presidente Montezemolo che con il team principal Domenicali). Ribadito che siamo nel puro campo delle ipotesi, non ci resta che aspettare.

    BERNIE ECCLESTONE. Il patron della Formula 1 ribadisce la volontà di andare in India, Russia e Stati Uniti come prossime tappe dell’espansione planetaria del proprio giocattolino. Ora arrivano anche delle date. Il GP indiano comparirà con molta probabilità già nel calendario della prossima stagione. Per quello di Russia ci sarà da attendere un anno di più mentre la corsa tra i grattacieli di Manhattan a New York vedrà la luce solo dal 2013. “Perderemo di sicuro qualche gara - ha però spiegato Ecclestone ricordando che il calendario della F1 non può essere allargato all’infinito – Ci sono alcune gare che possiamo permetterci di perdere senza troppi problemi. Ho parlato con i paesi coinvolti per vedere quale soluzione si potrà trovare”, ha aggiunto lasciando nel panico diversi impianti europei.