Formula 1: Button lancia la sfida ad Hamilton

Jenson Button, gasato dalla vittoria del titolo mondiale 2009 di Formula 1, lancia la sfida a Lewis Hamilton senza timori reverenziali, anzi, sottolineando che va alla McLaren per batterlo "suo suo campo"

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    Abbiamo ritenuto il Jenson Button che passa alla McLaren un’incosciente. Il pilota inglese, però, ci fa capire che sa a quali rischi va incontro e che è disposto a correrli pur di mettere alle corde Lewis Hamilton. Il derby inglese è iniziato. E chissà che non salti fuori un risultato a sorpresa…

    MCLAREN F1. Alla McLaren guadagnerò meno di quanto avrei preso alla Brawn. Non l’ho fatto per i soldi”. Ci tiene a farlo sapere chiaramente Jenson Button smentendo i numeri a sette zeri che sono usciti sui giornali parlando del proprio ingaggio. Il ragazzo o è un incosciente totale o è un eroe:“Pensavo che sarebbe stato emozionante sfidare Lewis nel suo ambiente”, ha ammesso il campione del mondo lasciando praticamente tutti gli addetti ai lavori perplessi sulle proprie capacità mentali. Andare in questa McLaren a sfidare Hamilton, infatti, pare un vero gioco al massacro che neanche un po’ di soldi in più avrebbero giustificato. Se vanno a mancare pure quelli: o sei un idiota o un mito. Lo scopriremo presto.

    JENSON BUTTON. “Sono molto eccitato per questa sfida – ha proseguito Button in una intervista alla BBC - In Brawn il nostro obiettivo era quello di vincere il titolo, ed è esattamente quello che abbiamo fatto, quindi non è stata una decisione facile da prendere quella di partire. Ho passato così tanto tempo con loro, passando attraverso la BAR Honda e poi la Honda ed è stata una vera grande emozione, solo che era qualcosa che dovevo fare a questo punto della mia vita”, ha ammesso il 29enne inglese rivelando che Ross Brawn ha tentato in tutti i modi di trattenerlo.

    LEWIS HAMILTON. Jenson Button parla di sfida. Ed ha ragione. Fino al 2008 la sua carriera è stata caratterizzata dall’etichetta di eterna promessa. In Italia non abbiamo avvertito molto la cosa distratti da altri protagonisti ed altri colori. In Inghilterra è stato argomento centrali di dibattito per anni. Fino all’avvento di Lewis Hamilton che ha spedito Button indietro anni luce come importanza ed interesse mediatico. Per l’ex pilota della Brawn GP è arrivato il momento di rifarsi. Rimettere le cose in chiaro. Vendicarsi. “A questo punto della mia carriera è un’opportunità interessante che sto andando a prendere” spiega il nuovo arrivato in casa McLaren consapevole di essere al punto decisivo della propria storia. Tra 12 mesi potrà vantarsi, avendone ragione, di essere uno dei piloti più forti di sempre oppure dovrà rassegnarsi a vivere il resto della propria esistenza da promessa, bella ma mantenuta solo a metà.