Formula 1 come il Superbowl: gli americani sono arrivati!

Formula 1 come il Superbowl: gli americani sono arrivati!
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    Formula 1 come il Superbowl: gli americani sono arrivati!

    La Liberty Media, nuova società padrona della Formula 1, inizia a rivelare i propri piani. Fatto fuori Bernie Ecclestone senza troppi convenevoli, Chase Carey ha nominato il fedelissimo Sean Bratches come nuovo responsabile commerciale e Ross Brawn come responsabile della parte sportiva della Formula 1. Gli obiettivi appaiono già molto chiari e Bratches individua 4 punti fondamentali sui quali lavorare.

    Sono 4 i punti fondamentali sui quali Sean Bratches lavorerà. Li ha elencati nel corso di un’intervista alla CNN:“Innanzitutto il brand F1: dobbiamo capirlo bene, ripulirlo ed elevarlo per consentirci di entrare in nuove aree di mercato. Il secondo aspetto è quello del digitale come strumento per coinvolgere i tifosi in modi nuovi. Il terzo è creare un approccio più democratico nel gestire i nostri partner. L’ultimo riguarda l’esperienza di gara che deve essere migliore sia per il pubblico presente nei circuiti che per chi segue da casa”. Bratches ha anche sottolineato come negli USA ci siano almeno 80 addetti alle sponsorizzazioni per uno sport come il baseball mentre in Formula 1 se ne conta a malapena uno. “Indubbiamente puntiamo a creare uno spettacolo come il Superbowl che si ripeta una volta ogni due settimane”, ha sintetizzato. Contemporaneamente, Chase Carey anticipava l’idea di realizzare Gran Premi di Formula 1 in varie città degli Stati Uniti da intendersi come eventi che entrino dentro la città e coinvolgano attivamente tutta la cittadinanza. In tal senso, sarà interessante anche capire l’apporto di Ross Brawn che ha già dato un’idea della propria linea di pensiero:“I fans sono davvero interessati al DRS? O forse vogliono divertimento, vogliono vedere le gare da vicino riuscendo a capire veramente cosa sta accadendo…”

    “Sono molto esperti nel loro settore e Ross Brawn conosce molto bene la Formula 1 per cui il loro arrivo è sicuramente una buona notizia per noi”, ha dichiarato Toto Wolff alla DPA. A parole tutti i team di F1 sono contenti dell’arrivo di questo nuovo azionista. Nei fatti, però, nessuno ha accettato la loro proposta di acquisire quote del pacchetto societario. Liberty Media aveva messo a disposizione fino al 20% del totale ma le squadre hanno risposto “no, grazie” soprattutto perché i nuovi boss del Circus hanno intenzione di accentrare il potere decisionale. “Non c’era tempo e le condizioni non sono ancora allineate tra quelli dei soci e gli interessi a lungo termine delle squadre. Dobbiamo ancora lavorarci sopra”, ha confermato Wolff.

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