Formula 1: dal 2012 torna il gran premio degli Stati Uniti

Finalmente la F1 farà ritorno negli Stati Uniti

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    E con Austin siamo a quota tre. Dopo settimane in cui si sono rincorsi i nomi di possibili location per ospitare nuovamente la F1 in America, ora pare proprio che Bernie Ecclestone abbia trovato un luogo a lui congeniale per veder sfrecciare nuovamente i bolidi del Circus sotto la bandiera a stelle e strisce. Il gran premio degli Stati Uniti farà quindi ritorno sul suolo americano a partire dal 2012, dopo che è stato trovato un accordo per ospitare la gara ad Austin, in Texas.

    GP STATI UNITI F1. Nella notte di martedì, Ecclestone ha infatti annunciato che l’evento si svolgerà dal 2012 al 2021 in una struttura per la prima volta costruita ad hoc per la F1. Sono infatti passati trent’anni da quando l’ultimo gran premio degli Stati Uniti si svolse in un complesso permanente a Watkins Glen, nello stato di New York, dal 1961 al 1980, e che riscosse un grandissimo successo. Fino a quel momento, la F1 aveva fatto il giro del continente americano sempre su circuiti cittadini temporanei: Long Beach, Las Vegas, Detroit, Dallas e Phoenix. Indianapolis si unì al gruppo delle città ospitanti nel 2000, quando si aggiunse in calendario la corsa all’interno del famoso ovale. E l’ultimo vincitore all’Indianapolis Motor Speedway fu Lewis Hamilton nel 2007, che segnò la fine del gran premio degli Stati Uniti.

    TAVO HELLMUND. L’accordo con Ecclestone, è stato concluso dagli organizzatori della Full Throttle Productions, e dal suo direttore socio Tavo Hellmund. E così, dopo la prima sparata di correre ai piedi della statua della libertà, con lo skyline della grande mela a fare da cornice a un altro appuntamento in notturna, o in alternativa, al Monticello Motor Club, sempre nello stato di New York, alla fine è stato il Texas a spuntarla. “Questo è proprio il caso in cui si dice ‛essere nel posto giusto al momento giusto’” ha commentato Hellmund. “Siamo estremamente onorati e fieri di aver raggiunto un accordo con la FOM (Formula One Management, la società di Bernie Ecclestone). Per anni abbiamo lavorato duramente per riuscire a portare la F1 in Texas. Siamo sicuri che il gran prmeio degli Stati Uniti sarà un evento mondiale molto prestigioso”.

    Per ora non è stato svelato alcun dettaglio relativo alla geografia del circuito o a dove questo verrà costruito.

    Foto: piazzaffari.info