Formula 1: ecco il piano di sviluppo Ferrari

Formula 1: la Ferrari spiega i problemi avuti nel Gran Premio di Turchia che hanno coinvolto vare aree della monoposto

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    Formula 1: piano di sviluppo Ferrari

    Cresce il ritmo del lavoro in casa Ferrari per recuperare terreno sui rivali dopo la pessima prestazione nel Gran Premio di Turchia. La versione ottimistica delle ambizioni Rosse prevede una gara più agevole in Canada dove non ci saranno curvoni veloci ed una mezza rivoluzione in vista del Gran Premio d’Europa in programma a Valencia. “Siamo ancora vicini ai primi in classifica e le condizioni possono cambiare da gara a gara. Io sono convinto che in Canada la pista si adatterà meglio alle nostre caratteristiche. E a Valencia gli sviluppi ci aiuteranno”, ha confermato Fernando Alonso.

    FERRARI. Emergono alcune indiscrezioni in più in merito alla prestazione della Rossa di Maranello in Turchia. Al di là del solito problema nello sfruttare le gomme, a tradire sono state anche le sospensioni che, non funzionando correttamente, hanno costretto i tecnici ad impostare un assetto morbido per tenere decente il livello di consumo delle coperture stesse. Risultato: la monoposto ha dovuto correre con un’altezza da terra superiore al normale con conseguente perdita di carico e crisi nera in percorrenza delle curve veloci. Guardando al GP del Canada, pista tutta accelerazione e frenata, c’è da pensare in una ripresa prestazionale della F10. Soprattutto se il sistema F-Duct comincerà a lavorare in modo decente. Il Piano di sviluppo partito già da alcune settimane, inoltre, prevede per Valencia una rivisitazione profonda della vettura. Ci saranno gli scarichi che soffiano nel doppio diffusore e cambierà la configurazione delle ali. Il tutto sperando che l’F-Duct abbia concluso il suo periodo di “formazione” e la smetta di far perdere altro tempo ai tecnici. “Lo sviluppio della macchina è sempre stata uno dei nostri punti di forzaha dichiarato Stefano Domenicali - e non ci sono motivi perché non lo sia ancora: gli uomini sono gli stessi, così come i metodi di lavoro. Domenica in pista, alla fine della gara, ho parlato con i i tecnici nella riunione di questa mattina chiedendo loro di essere innovativi e creativi”, ha concluso l’imolese.

    FELIPE MASSA. Dal Brasile arriva una voce interessante sul conto di Felipe Massa. Il pilota di San Paolo, stando a quanto riportato da alcuni giornalisti suoi connazionali, sarebbe vicino alla riconferma. Per lui è pronto un contratto annuale fino al 2011 con opzione per il 2012 e oltre. La firma è attesa entro pochi giorni. Questa notizia confermerebbe i piani Ferrari che, salvo clamorosi flop di Jules Bianchi, porterà il francese a fianco di Alonso dal 2012 o al massimo 2013. Sembrano chiudersi le porte, quindi, per Kubica, Vettel e tutti gli altri. Almeno nel breve/medio periodo.