Formula 1, Ferrari: Bob Bell nome nuovo per il dopo-Allison

Formula 1: Ferrari in crisi, deve trovare una soluzione tecnica per gestire i problemi familiari di James Allison. Arrivabene lo difende ma si sta anche guardando intorno perché il progetto 2017 non può aspettare. E spunta il nome di Bob Bell

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    Il momento è davvero delicato per la scuderia Ferrari di Formula 1. Ormai la stagione 2016 è andata ma c’è quella 2017 da costruire al meglio vista anche l’opportunità unica di sfruttare i drastici cambiamenti regolamentari per ricucire con un solo salto il gap che la separa dalla Mercedes. Ma… ci sono dei ma. Come se non bastasse la pressione esterna che, alimentata dai proclami di Marchionne ad inizio anno, chiede vittorie e competitività in tempi strettissimi, il Cavallino Rampante deve fare i conti con i problemi personali che attanagliano l’attuale direttore tecnico James Allison. Rimasto vedovo improvvisamente, ha bisogno di tornarsene in Inghilterra per stare vicino alla sua famiglia. Così ha deciso di lasciare la squadra. E allora? Incassati i “no” di Adrian Newey e di Ross Brawn, imprendibile Paddy Lowe o James Key, per la Ferrari non restano sul mercato tecnici appetibili. Tranne Bob Bell. Per quanto sappia di minestra riscaldata, sembra lui ora il vero obiettivo di Arrivabene e Marchionne per riprendere le fila dello sviluppo tecnico.

    Ferrari: Bob Bell unica alternativa oggi possibile. Al momento c’è Binotto

    Irlandese, 58 anni, ed una lunga esperienza tra McLaren, Benetton, Renault e Mercedes, Bob Bell è attualmente impegnato come consulente in Renault ma potrebbe svincolarsi senza neppure rispettare la regola del “gardening”, ossia del restare in attivo per alcuni mesi per non essere in grado di portare troppe informazioni alla concorrenza. Sembra lui l’unica alternativa credibile. A meno che Marchionne non riesca a scovare, proprio in queste ore, un talento inespresso o particolarmente giovane all’interno della scuderia. Sarebbe questo il vero colpo di genio. Il Cavallino intanto ha ufficializzato il divorzio dal direttore tecnico in un comunicato in cui si specifica che il suo successore sarà Mattia Binotto, attuale responsabile del reparto Power Unit.

    Arrivabene: “Ferrari non deve farsi distrarre”

    Maurizio Arrivabene prova a tenere uniti i pezzi di un vaso che inizia a mostrare delle crepe. E lo fa nel modo più semplice: tracciando un solco tra dentro e fuori dalla Ferrari. Tra “noi” e “loro”. Loro, i nemici, sono gli avversari ma anche i giornali che fanno di tutto per alimentare voci destinate solo a destabilizzare l’ambiente:“Prima si parlava di Raikkonen, ora che è stato rinnovato il contratto tocca ad Allison e Vettel - ha spiegato su f1.com – sono solo voci. Noi dobbiamo solo guardare avanti e non indietro e non dobbiamo farci distrarre da quello che accade intorno a noi”.