Formula 1, Ferrari: l’F-Duct è stato tempo perso

Formula 1: la Ferrari esce allo scoperto ed ammette di aver fatto un grave errore nell'essersi dedicata al 100% allo sviluppo del sistema F-Duct

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    Ferrari F-Duct

    Stefano Domenicali, team principal Ferrari, ha confermato ciò che si andava sostenendo da giorni. Cercare di imitare il sistema F-Duct della McLaren è stata una grandissima perdita di tempo sullo sviluppo normale della F10. Ricordiamo che al via della stagione la Rossa sembrava potersela giocare con la super Red Bull. Dopo poche gare, invece, è finita dietro anche alla McLaren. Capito l’errore, i tecnici del Cavallino hanno ripreso il normale lavoro, ma il gap accumulato adesso è notevole. Ad ogni modo, per il prossimo GP di Valencia, la F10 promette di essere quasi mezzo secondo più veloce.

    STEFANO DOMENICALI. Il sistema F-Duct o ala soffiata che dir si voglia è molto complesso. La McLaren c’ha lavorato per due anni prima di tirarlo fuori e c’ha messo due mesi di prove su pista prima di poterlo sfruttare al meglio. Ferrari e altri team hanno provato ad imitarlo ma con scarsi risultati in pista e pessimi risvolti sul fronte dello sviluppo. I fatti parlano chiaro: la Red Bull ha proseguito senza quel sistema ed ha mantenuto la leadership. La Ferrari si è infilata in un ginepraio che ha sottratto tempo e risorse preziose al normale sviluppo ed è sprofondata al terzo posto tra i team. Non potendo più negare l’evidenza, Stefano Domenicali esce allo scoperto ed ammette l’errore:“Dovevamo lavorare sul retrotreno e questo non ci ha permesso di concentrarci su altre aree che però adesso vanno sviluppate”. Per Valencia, comunque, ci saranno le novità tante attese da Fernando Alonso:“Lavoreremo su altre parti della macchina perchè il sistema f-duct è molto complicato da far funzionare e noi dobbiamo ora lavorare su altre situazioni”, ha aggiunto il team principal Ferrari non specificando il livello di soddisfazione raggiunto nell’utilizzo dell’ala soffiata.

    FERRARI F10. Abbiamo già parlato della Ferrari F10B. Si infittiscono le indiscrezioni sulle novità che la Scuderia di Maranello porterà in pista. Pochi dubbi ci sono, ad esempio, sul fatto che la monoposto avrà gli scarichi bassi in stile Red Bull. Questa soluzione consente di realizzare una diversa sospensione posteriore che fa passare più aria al diffusore fino a raddoppiarne la portata con benefici, in termini di tempi sul giro, che possono sfiorare il mezzo secondo! Il passo in avanti atteso per il GP d’Europa è notevole. Non va dimenticato, però, che anche la McLaren ha in serbo un altro step evolutivo consistente per il GP di Gran Bretagna.

    Foto: thescuderia.net