Formula 1, Ferrari: Montezemolo nega i “mal di pancia” di Alonso

Luca di Montezemolo affronta il tema del finale di stagione 2013 della Ferrari e smentisce alcune convinzioni ormai radicate da qualche settimana nel Circus: i mal di pancia di Alonso e l'arrendevolezza della scuderia

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    Formula 1, Ferrari: Montezemolo nega i "mal di pancia" di Alonso

    Luca di Montezemolo, in occasione dell’inaugurazione di una nuova mostra al museo Ferrari di Maranello, affronta il tema del finale di stagione 2013 e smentisce alcune convinzioni ormai radicate da qualche settimana nel Circus. La prima riguarda l’estrema delusione di Fernando Alonso per i risultati che non arrivano e per la monoposto che anche stavolta non è riuscita ad evolversi decentemente nella fase cruciale della stagione mentre la seconda è legata all’aver già mollato la concentrazione sul finale di campionato: “Leggo di presunti mal di pancia o di attenzione della squadra rivolta solo al 2014” – è riportato su www.ferrari.com – Non ne voglio nemmeno sentir parlare: ci sono ancora quattro gare dove pretendo una Ferrari che lotti per il podio con la massima determinazione, da parte dei piloti e di tutta la squadra. Per quanto riguarda la prossima stagione abbiamo tempo per parlarne, intanto vedo con piacere che il gruppo dedicato sta lavorando intensamente e con grande concentrazione. Tutti sanno benissimo quello che devono fare”.

    L’era di Alonso è solo all’inizio

    Stefano Domenicali conferma e rincara la dose in merito al rapporto tra la Ferrari e Fernando Alonso:“La sua era è solo all’inizio”. Lo fa nel corso di un’intervista rilasciata alla testata iberica As della quale vi abbiamo già dato conto (leggi qui). “Siamo latini, quindi impazienti – ha affermato il team principal parlando dell’asso di Oviedo – ma io sono alla Ferrari da prima del 1993. Con Michael Schumacher abbiamo vinto nel 2000 anche se era arrivato nel 1996. Quello che posso dire è che sicuramente lotteremo per il titolo l’anno prossimo”. Secondo Domenicali, si possono usare prospettive diverse per valutare l’andamento dei primi 4 anni di Alonso in Ferrari. Se si confronta con Vettel, è un disastro. Diversamente, no:“Abbiamo due campionati persi all’ultima gara (in modo incredibile, ndr). Se ne avessimo vinto almeno uno dei due sarebbe stata un’altra storia. Dobbiamo essere razionali. Purtroppo italiani e spagnoli hanno un coefficiente di razionalità tra 0 e 0,5!”, ha scherzato. “Vettel è un grandissimo ed è cresciuto enormemente – ha proseguito l’imolese – ma la Ferrari e Fernando sono legati. Dobbiamo vincere insieme. E’ normale che altri team lo vogliano ma per tre anni sarà ancora qui. Per noi sarebbe bello che restasse anche dopo. Ed anche lui ha detto lo stesso”.

    Force India in aiuto di Ferrari: noi penalizzati dalla Pirelli

    La Ferrari, per eleganza e forse per razionalità, evita di allungare il brodo della polemica con la Pirelli sul cambiamento della struttura delle gomme a stagione in corso. Il dato di fatto è che, da quando è avvenuto, la Rossa non ha più vinto. Secondo Maranello, in parte si tratta di una coincidenza in quanto – comunque la si veda – una parte dell’involuzione è da attribuire ad aggiornamenti tecnici che non hanno funzionato a dovere. Bob Fernley della Force India, però, non usa giri di parole:“Abbiamo lavorato bene ad inizio stagione per essere davanti ma ci sono state delle circostanza che non abbiamo potuto controllare – ha dichiarato il vice boss degli indiani ad Autosport – siamo delusi perché pensavamo di poter lottare per il 5° posto nel mondiale mentre ora siamo a difenderci disperatamente il sesto. Come noi, anche la Ferrari ha subito un brutto colpo dal cambio delle gomme mentre la Lotus ha recuperato meglio”.

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