Formula 1, Ferrari – Montezemolo:”Sono ca**ate le voci di Alonso in McLaren”

Fernando Alonso e il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo hanno avuto modo di passare lunghi momenti in queste ultime settimane tra eventi promozionali e/o dedicati al Natale

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    Formula 1, Ferrari - Montezemolo:"Sono ca**ate le voci di Alonso in McLaren"

    Fernando Alonso e il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo hanno avuto modo di passare lunghi momenti assieme durante queste ultime settimane passate tra eventi promozionali e/o dedicati al Natale. Ne è uscita fuori una coppia quanto mai unita e coesa. Le vecchie ruggini sono stra-sparite. Tant’è che Montezemolo, durante la cena degli auguri, come riporta il Sole 24 Ore, si prende il lusso di dichiarare:“Alonso in McLaren? Sono cazzate!”. Poi aggiunge:“Lui è il miglior che abbia mai visto in Formula 1 da quando ci sono io, vale a dire il 1973. Lui lavora per la squadra, non per sé stesso. E quest’anno è arrivato secondo con una macchina che non era la seconda migliore. Spetta a noi dargli di meglio. Apprezzo la sua grinta. E’ quella che ci vuole! Fa bene ad incavolarsi con noi”.

    Alonso-Raikkonen i più forti assiema a Rosberg-Hamilton

    Montezemolo, come si legge su ferrari.com, parla a ruota libera dei propri piloti:“Abbiamo insieme alla Mercedes la coppia più forte della Formula 1: c’è Alonso che considero il miglior pilota della Formula 1 moderna ed è tornato Raikkonen che ha fatto bene alla Lotus. Loro come Renzi e Letta? No, altrimenti mi preoccuperei! Sono due piloti maturi che sanno di dover correre per la Ferrari. Per chi vuole correre per sé ci sono altri tremila team forti“. Il presidente ammette che l’arrivo di Iceman è merito di Domenicali:“Sono contento di aver seguito le indicazioni di Domenicali riguardo a Kimi: quando l’ho incontrato l’ho visto molto forte e motivatissimo e mi ha fatto molto piacere vedere la grande accoglienza che ha ricevuto, dentro e fuori la squadra”

    Montezemolo sulla F1 2014: cosa è ok e cosa è ko?

    Il numero 1 di Maranello commenta alcune novità del 2014. Semaforo verde per i cambiamenti sul fronte tecnico:“Alcune novità sono fortemente volute da noi, come il ritorno, peraltro ancora parziale, dei test. Il progetto del nuovo powertrain è stato molto impegnativo ma è davvero affascinante. E’ fondamentale che ci sia un riequilibrio fra i fattori che fanno la differenza: non era più possibile andare avanti con una Formula 1 in cui l’aerodinamica contava per il 90%. L’anno prossimo l’affidabilità e la capacità di adattamento dei piloti ad un modo di gestire le gare che sarà molto diverso”. Meno entusiasmo, invece, riscuote il doppio punteggio all’ultima gara:“Non è che mi sia piaciuta molto quest’idea, mi sembra un po’ artificiale e poco sportiva. Credo che sia il momento di sederci attorno ad un tavolo insieme alle altre squadre per discutere l’approccio complessivo alla Formula 1 e voglio organizzare a questo scopo un incontro per la seconda metà di gennaio qui a Maranello”. Altro tema caldo è quello della riduzione dei costi:“Siamo favorevoli ad un piano triennale di riduzione che però va fatto in maniera graduale e tenendo conto delle caratteristiche di ciascuna squadra”, ha confermato.

    Le aspettatve per il 2014 sono altissime

    Non ci son più alibi per la Ferrari. Tutto deve adesso tornare. “In questi anni Domenicali ha fatto un grande lavoro per riportarci all’avanguardia – ha spiegato Montezemolo – Abbiamo migliorato ad esempio nelle strategie, dove credo che anche quest’anno siamo stati i migliori, grazie ad un approccio molto più scientifico. Abbiamo migliorato nell’ambito della simulazione e nel simulatore, anche grazie a piloti che, praticamente, sono dedicati a questo, come De la Rosa e Rigon. Abbiamo migliorato anche come infrastrutture, grazie ad esempio al rinnovamento della galleria del vento. Adesso c’è un ingegnere di grande valore come James Allison nel ruolo di direttore tecnico: conosce tantissime persone per averci già lavorato insieme qui a Maranello nel corso della sua prima esperienza alla Ferrari e ha un’ottima mente organizzativa. Lui e Pat Fry si completano a vicenda in maniera perfetta. In sintesi, ci sono tutte le condizioni per vincere e per poter far bene”, ha concluso.