Formula 1: Ferrari non abbandona progetto F10

Formula 1: nonostante le difficoltà recenti, la Ferrari fa sapere che non intende abbandonare i piani di sviluppo per la monoposto F10

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    Formula 1: Ferrari non abbandona progetto F10

    Un anno fa di questi tempi la Ferrari iniziava a pensare alla stagione 2010. Il fallimentare progetto F60 stava per essere accantonato con un solo scopo: ripartire l’anno seguente alla grande. A 12 mesi di distanza, lo scenario è di quelli da film dell’orrore. Non solo il 2009 è stato sacrificato, ma anche il 2010 vede le vetture del Cavallino arrancare. Stavolta, però, si viene a sapere da Maranello, non sarà prematuramente alzata bandiera bianca. Il progetto F10 va avanti con uno sviluppo forsennato ed un impegno del 110%. Le idee su come arrivare in vetta, infatti, non mancano…

    FERRARI. E’ pronto per il Canada un pacchetto aerodinamico da basso carico, soluzione estrema per salvare il salvabile nella trasferta nordamericana. Per fine mese a Valencia, invece, la F10 sarà completamente aggiornata. La F10 si presenterà al GP d’Europa con un nuovo profilo posteriore e una nuova configurazione degli scarichi. “Non smetteremo di sviluppare questa macchina,” ha dichiarato Stefano Domenicali. “E’ vero, abbiamo investito molto sullo sviluppo dell’ala, purtroppo non è ancora sufficientemente pronta – ha spiegato l’imolese – A Valencia dovremmo avere un grosso aggiornamento dove porteremo in pista molteplici nuovi pezzi per la vettura. Non è vero che ci siamo concentrati solo ed esclusivamente sul F-Duct, ma abbiamo alleggerito il numero di innovamenti da portare in pista rispetto agli avversari. Continueremo a lavorare sulla F10 fino alla fine della stagione”, ha aggiunto il team principal ricordando che Fernando Alonso è a soli 14 punti dalla vetta del mondiale.

    FERNANDO ALONSO. Chiamato in causa, lo spagnolo appare meno ottimista del proprio capo:“Siamo a 8 decimi dalle Red Bull e a 6 o 7 decimi dalle McLaren, e questi sviluppi non ci porteranno tutti questi decimi – ha affermato – Sappiamo che Red Bull e McLaren sono molto davanti e non possiamo sapere se gli aggiornamenti basteranno. Dobbiamo lavorare duro,” ha concluso il due volte iridato.