Formula 1, Ferrari: Vettel in Mercedes nel 2018? Lo dice anche Horner…

Formula 1: Vettel potrebbe lasciare la Ferrari nel 2018 qualora non arrivassero risultati interessanti. E sta sondando il terreno in Mercedes. A dirlo è anche l'amico Chris Horner

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    C’è un rumours che rimbalza dal paddock Ferrari del Gran Premio di Ungheria 2016 di Formula 1 ed è destinato a far sentire la sua eco anche durante tutta la pausa estiva. E forse più in là. Sebastian Vettel, pur avendo già dimostrato amore infinito per il Cavallino Rampante, non ha intenzione di fare la stessa fine di Fernando Alonso. E, allora, a fronte di una Ferrari non vincente neppure nel 2017, potrebbe fare in fretta le valige e bussare alla porta della Mercedes. Pare, infatti, che il quattro volte iridato abbia già fatto alcuni sondaggi con Toto Wolff. Che il carattere di Seb sia così, lo conferma anche il suo amico nonché ex team principal Chris Horner. A ben vedere, è andata in modo analogo anche quando ha deciso in poche settimane di mollare la Red Bull a fine 2014.

    Horner: “Vettel non ama la pressione di Marchionne”

    “La mia sensazione è che Seb sia un po’ provato - ha dichiarato Chris Horner parlando di Vettel - lui deve stare bene per poter lavorare al meglio e non credo che la pressione che arriva da Marchionne gli stia giovando. Posso immaginare facilmente che vorrà passare alla Mercedes nel 2018 qualora la Ferrari non inizi a fare progressi”.

    Vettel:”Ferrari? Più coinvolto che mai”

    Come indiretta risposta alle previsioni di Mr. Horner, arrivano le parole di Sebastian Vettel in conferenza stampa del GP d’Ungheria. Il pilota tedesco conferma di sentirsi ancora pienamente convinto di poter portare la Ferrari al successo. D’altronde, risulta difficile immaginare che dalla sua bocca escano parole diverse:“Se si guarda ai risultati è un dato di fatto che, ovviamente, non siamo riusciti a segnare abbastanza punti per metterci in una posizione migliore, ma non abbiamo bisogno di guardare costantemente ai risultati. Qua e là avremmo potuto fare meglio, ma all’arrivo non siamo stati abbastanza veloci. Sappiamo di non essere ancora dove vogliamo essere, ed è qualcosa di cui non siamo contenti, ma stiamo lavorando molto”. Vettel, in particolare, sottolinea che senza i tre clamorosi ritiri avrebbe avuto un bottino in classifica di ben altro tenore:“Se potessimo cambiare le cose durante la notte lo faremmo, ma a volte non è così facile. Non abbiamo concluso in tre gare, chiaramente non è quello che speravamo, chiaramente non siamo ancora dove vorremmo essere, ma non è così male. Non credo che sia la stagione peggiore che abbia mai avuto”.

    Ferrari: Vettel vede spiragli di ottmismo

    L’hanno detto tutti. Anche Marchionne: la SF16-H ha il difetto di essere una macchina difficile da capire e da mettere a punto. Sebastian Vettel, però, spiega che qualcosa potrebbe essere cambiato:”Nell’ultima gara un paio di cose sono andate storte, ma con i test che ci sono stati subito dopo abbiamo capito molte cose sulla nostra macchina che dovrebbero aiutarci in futuro. Ovviamente è difficile cambiare in fretta, ma penso che qui è una storia diversa, una pista diversa. Ora con la squadra mi trovo benissimo, ormai la conosco a fondo ed è più facile affrontare i problemi. Ovviamente ci stiamo concentrando sulla gara e non possiamo prevederne l’esito, ma è per questo che siamo qui, per cercare di lavorare ed ottenere il miglior risultato possibile. La motivazione per vincere qui è molto alta, è una bella gara, c’è una bella atmosfera, speriamo di poter ripetere quello che abbiamo fatto l’anno scorso”, ha concluso il suo intervento su ferrari.com.