Formula 1: Ferrari vuole un suo team USA

Formula 1: Ferrari ed Ecclestone guardano agli USA

da , il

    Bernie Ecclestone fa sapere che il Gran Premio degli USA tornerà nel calendario della Formula 1 a partire dalla stagione 2012. A tre anni dall’addio di Indianapolis, il Circus si piazzerà su un nuovo impianto ad Austin in Texas. La Ferrari, intanto, stando alleparole del Presidente Luca di Montezemolo, sembra intenzionata a trovare un team americano al quale vendere vetture in versione cosiddetta “clienti”. La manovra è al momento vietata dal regolamento. Ma non è detto che lo scenario non cambi sebbene su questo spinoso fronte vi sia la costante opposizione dei team minori che con tanta fatica si fanno i telai in proprio.

    FERRARI TEAM SATELLITE. Se tutti i desideri di Luca di Montezemolo si potessero avverare, dal prossimo anno avremmo un secondo team Ferrari privato gestito da personaggi statunitensi. Il numero 1 del Cavallino ha ribadito che, dal suo punto di vista, la miglior soluzione per far entrare nuovi team a basso costo e con prestazioni in pista decenti è quella di vender loro vetture in versione “clienti”. “Sogno una terza Ferrari in pista gestita da un team americano, con la bandiera a stelle e strisce”, ha dichiarato l’ex presidente FIAT alla Gazzetta. Obiettivo della dirigenza di Maranello, oltre a limare i costi di produzione delle sue monoposto, è quello di sfruttare la Formula 1 per farsi promozione.

    GP USA F1. A proposito di promozione, per i team che vogliono andarsene in Nord-America a sfoggiare i loro marchi, arriva una bella notizia. Bernie Ecclestone ha raggiunto un accordo per inserire nuovamente nel calendario della Formula 1 il Gran Premio degli Stati Uniti. A tre anni di distanza dall’addio di Indianapolis (esperienza pessima sotto tanti punti di vista), la massima competizione motoristica tenta per l’ennesima volta di conquistare i cuori degli statunitensi. Stavolta la location è quella di Austin in Texas dove sorgerà un nuovo impianto. “Prima d’ora, tra Long Beach, Las Vegas, Detroit, Dallas e Phoenix si era corso su circuiti stradali temporanei - ha ricordato Ecclestone – Indianapolis aveva l’ovale ma questa è la prima volta che si costruirà un tracciato apposta per la Formula 1″. Nessun dettaglio è ancora emerso sulle caratteristiche dell’impianto e sull’inizio dei lavori di costruzione. La data del primo GP degli USA ad Austin è stata fissata al 2012.