Formula 1, FIA: Jean Todt rieletto presidente! Per lui subito la grana gomme Pirelli

Jean Todt è stato rieletto presidente della Federazione Internazionale del’Automobile

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    Formula 1, FIA: Jean Todt rieletto presidente! Per lui subito la grana gomme Pirelli

    Jean Todt è stato rieletto presidente della Federazione Internazionale del’Automobile. La notizia è una non-notizia visto che poche settimane fa l’unico avversario, David Ward, si era ritirato dalla gara causa insufficiente supporto trovato in giro per il mondo dalle varie federazioni automobilistiche nazionali! Il successore di Max Mosley nel 2009, quindi, ha avuto vita facile nell’accaparrarsi altri 4 anni al timone della FIA. Per lui, però, le grane non mancano. La prima, per ciò che concerne il mondo della Formula 1, si chiama Pirelli. Già nel 2013 non sono mancate le polemiche sulla pericolosità delle gomme e sui problemi che ha creato il cambio di mescole (e carcasse) a stagione in corso. Se Todt non interverrà in fretta, nel 2014 la situazione potrebbe essere altrettanto complicata. E, se errare è umano, perseverare è inaccettabile! Detto ciò, buon lavoro Mr. Todt…

    Todt rieletto: i complimenti di Montezemolo

    Una volta ufficializzata la rielezione di Jean Todt alla presidenza della FIA, il primo a farsi sentire è stato Luca di Montezemolo:“Voglio fare i complimenti e i migliori auguri di buon lavoro a Todt per il prosieguo del suo impegno alla guida della Federazione – ha dichiarato il presidente della Ferrari sul sito ufficiale del Cavallino Rampante - Sono fiducioso che, nel momento in cui la Formula 1 sta iniziando un nuovo e fondamentale capitolo della sua storia, durante il suo secondo mandato come presidente, Todt possa contribuire in maniera importante al rinnovamento del nostro sport, assicurando nel contempo la necessaria stabilità e trasparenza dei regolamenti”. Alcuni pensano che Todt possa favorire la Ferrari in qualche modo. Nei suoi primi 4 anni, la scuderia italiana ha vinto zero titoli. Non dimentichiamoci, inoltre, che il francese – tipo tosto – nutre una storica antipatia personali nei confronti di Alonso per quando, nel lontano 2001, non accettò di arrivare a Maranello con il solo ruolo di collaudatore. Ruolo che fu poi ad appannaggio di Massa.

    Grana gomme Pirelli: tante idee e tanto caos

    L’ultima sparata per rendere le gare di Formula 1 più emozionanti si chiama pit stop obbligatorio. La proposta sarà al vaglio dello Strategy Group per poi essere proposta al Consiglio Mondiale del Motor Sport. L’idea è quella di obbligare i piloti a non superare più di una certa durata di gara (si stima il 50% con le gomme “prime”, cioè le più dure, e il 30% con le “option”) con lo stesso treno di pneumatici. L’ex team principal Mercedes, espertissimo di regolamenti, Ross Brawn, si mostra scettico:“Non creso sia giusto avere regole che obbligano ad un numero prestabilito di pit stop - ha dichiarato ad Autosport - Penso che sia difficile avere delle mescole che riescano ad essere sia durevoli che prestazionali e, soprattutto, che questa situazione si verifichi in tutte le gare. E’ una sfida difficile. Non penso, però, che la colpa sia della Pirelli”, ha concluso commentando a livello generale la situazione.

    Pirelli: obiettivo meno marbles nel 2014

    Presa l’assoluzione da parte dell’autorevole Ross Brawn, la Pirelli fa sapere di essere al lavoro anche per risolvere un altro problema. Quello dei marbles. La pista, durante la gara, soprattutto se in presenza di gomme soft o supersoft, viene invasa da riccioli di gomma che si staccano dal battistrada e si depositano fuori traiettoria rendendo più difficile effettuare manovre di sorpasso. “Ci stiamo lavorando ma è una sfida difficile - ha ammesso Paul HemberySappiamo le cause. Abbiamo vari problemi con i quali confrontarci. Proveremo a presentare gomme diverse ma che garantiscano stessi livelli di performance nonostante i maggiori pattinamenti previsti possano accentuare ulteriormente la formazione dei marbles. Inoltre, senza test, è difficile prevedere come funzioneranno a livello aerodinamico le nuove macchine”.