Formula 1: Giovinazzi ora punta al posto di Raikkonen in Ferrari

Antonio Giovinazzi, promosso al debutto in Formula 1 con la Sauber anche da Marchionne, spera di prendere il posto di Raikkonen in ottica F1 2018

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    Formula 1: Giovinazzi ora punta al posto di Raikkonen in Ferrari

    Antonio Giovinazzi, forte dell’ottimo esordio in Formula 1 nel Gran Premio d’Australia 2017, compie un passo in più verso il suo grande obiettivo: prendere il posto di Kimi Raikkonen nella scuderia Ferrari di F1. La Sauber per lui, infatti, rappresenta solo un allenamento utilissimo e fondamentale. Il suo destino è quello di occupare il sedile che Raikkonen lascerà libero al termine di questa stagione. Salvo clamorosi colpi di scena, infatti, il finlandese, ormai 38enne, appenderà il casco al chiodo e Sergio Marchionne spera proprio di dare la seconda Ferrari ad un pilota italiano. Fino ad ora Giovinazzi non sta sbagliando nulla e tra due settimane si presenterà in Cina di nuovo con la tuta Rossa in qualità di terza guida ma, se Pascal Wehrlein non si sarà ripreso dai problemi al collo, avrà una seconda grande occasione di dimostrare il suo valore e fare esperienza al volante di queste monoposto di Formula 1 potenti e difficili da domare.

    F1 2017: Marchionne fa i complimenti a Giovinazzi

    E’ stato Sergio Marchionne, presidente della Ferrari, uno dei primi a complimentarsi con Antonio Giovinazzi:“Antonio ha fatto una grande gara, è stato bravissimo”, ha commentato il numero uno di Maranello che lo ha voluto fortemente in squadra dopo che lo scorso anno si è messo in luce nella GP2 rischiando di vincere il titolo nell’anno del debutto. Giovinazzi giovanissimo non lo è più dato che gli anni sulle spalle sono già 23. Ma sembra apparso nel firmamento della Formula 1 con un tempismo perfetto. E’ maturo di testa e professionalmente preparato quanto basta per permettersi di salire senza preavviso sulla Sauber e disputare qualifiche all’altezza del suo compagno di squadra. In gara, poi, non commette errori e porta la vettura al traguardo. “E’ stato bravo. Più di così non poteva fare”, ha aggiunto Niki Lauda della Mercedes sul suo conto.

    Giovinazzi sul debutto in Formula 1: “Ho pagato l’inesperienza”

    “All’inizio ho avuto un problema alla frizione – ha dichiarato Antonio Giovinazzi a motorsport.com – in prima marcia la monoposto si muoveva per cui ho dovuto tenere il freno premuto fino allo spegnersi dei semafori. Non sono neanche partito male ma ho bloccato le gomme alla prima curva ed ho sofferto nel primo stint. Abbiamo poi anticipato il pit stop ed ho dovuto gestire una seconda parte di gara molto lunga. Non ero mai stato così tanto al volante di una vettura di F1 e mi sono preoccupato di gestire la macchina al meglio fortunatamente ho cominciato a sentire la stanchezza solo quando mancavano 5-6 giri alla fine”. Il problema più grande riscontrato dal pilota italiano sono stati i doppiaggi:“Non mi ero mai trovato in questa situazione e forse sono stato troppo cauto ma non volevo essere d’intralcio a nessuno. Ho già parlato con la squadra ed ho ammesso che in futuro dovrò gestire meglio queste situazioni per perdere meno tempo”

    F1, quale futuro per Giovinazzi?

    Tra 2 settimane in Cina, Antonio Giovinazzi tornerà a vestire la tuta Rossa della Ferrari ed a ricoprire il ruolo di terzo pilota. Ma si terrà pronto qualora Wehrlein non dovesse ancora essere al 100%. Crediamo che il pilota tedesco ora comincerà a sentire la pressione e stringerà i denti per riprendersi il prima possibile il suo sedile alla Sauber. Giovinazzi, su ciò, non fa drammi dato che sa che la sua vera casa è il box della Ferrari:“Seb e Kimi sono sempre stati molto gentili con me e mi stanno aiutando. Raikkonen mi ha visto che guardavo gli on-board e mi ha trattato come uno dei suoi ingegneri. E’ stato importantissimo per me anche aver ricevuto i complimenti del Presidente”.