Formula 1, GP Europa 2016: griglia di partenza ufficiale a Baku

Formula 1 2016: Griglia di partenza del GP d'Europa a Baku, ottava gara della stagione. Prima fila Rosberg e Ricciardo con la Ferrari di Vettel subito dietro. Hamilton scatta dalle retrovie...

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    Una Mercedes, una Red Bull e due Ferrari. Sono queste le prime due file della griglia di partenza del Gran Premio d’Europa 2016 che si corre per la prima volta sul circuito di Baku. Nico Rosberg proverà a tenersi tutti dietro dalla pole position e scappar via per evitare il ritorno di un Lewis Hamilton pasticcione che scatterà da centro gruppo. Sebastian Vettel, dal canto suo, vuole sfruttare il terzo posto ed il lato pulito della pista per ripetere un’altra eccezionale partenza come quella vista in Canada. L’obiettivo del tedesco ferrarista è sbarazzarsi quantomeno in fretta di Daniel Ricciardo e, magari, sperare che faccia altrettanto Kimi Raikkonen così da avere qualcuno in grado di coprirgli le spalle. Dal quinto posto in poi sarà grande bagarre con tanti dubbi sulla possibilità di evitare un incidente alla prima curva. Per seguire la gara e LIVE in diretta web su Derapate.it del GP Europa F1 2016, BASTA CLICCARE QUI!

    Griglia di partenza GP d’Europa F1 2016 a Baku

    1. Nico Rosberg – 1:42.758 – Mercedes

    2. Daniel Ricciardo – 1:43.966 – Red Bull

    3. Sebastian Vettel – 1:43.966 – Ferrari

    4. Kimi Raikkonen – 1:44.269 – Ferrari

    5. Felipe Massa – 1:44.483 – Williams

    6. Daniil Kvyat – 1:44.717 – Toro Rosso

    7. Sergio Perez – 1:43.515 – Force India (penalizzato di 5 posizioni per sostituzione del cambio)

    8. Valtteri Bottas – 1:45.246 – Williams

    9. Max Verstappen – 1:45.570 – Red Bull

    10. Lewis Hamilton – 2:01.954 – Mercedes

    11. Romain Grosjean – 1:44.755 Haas

    12. Nico Hulkenberg – 1:44.824 – Force India

    13. Carlos Sainz – 1:45.000 Toro Rosso

    14. Fernando Alonso – 1:45.270 – McLaren

    15. Esteban Gutierrez – 1:45.349 – Haas

    16. Felipe Nasr – 1:46.048 – Sauber

    17. Rio Haryanto – 1:45.665 – Manor

    18. Pascal Wehrlein – 1:45.760 – Manor

    19. Jenson Button – 1:45.804 – McLaren

    20. Marcus Ericsson – 1:46.231 – Sauber

    21. Kevin Magnussen – 1:46.348 – Renault

    22. Jolyon Palmer – 1:46.394 – Renault

    GP Baku F1 2016: 1 solo pit stop tattica vincente

    Così come in Canada, anche per il Gran Premio d’Europa sarà un solo pit stop la tattica vincente. Il circuito di Baku si è dimostrato tutt’altro che aggressivo sugli pneumatici e, grazie anche a set di mescole piuttosto conservativi scelti dalla Pirelli, i piloti potranno completare l’intera distanza di gara facendo un solo cambio gomme. Il tutto, ovviamente, al netto della safety car che – vedendo quanto accaduto anche in GP2 nonché nelle stesse qualifiche della Formula 1 – sembra destinata a fare più volte il suo ingresso in pista. Ricordiamo che i piloti partiranno con pneumatici Supersoft usati in qualifica per poi scegliere se passare a Soft o Medium. “La strategie migliore è quella ad una sosta, ormai è chiaro. Ma ci sono diverse opzioni praticabili su una pista così che consente facili sorpassi e lascia aperta la porta ad imprevisti. Non mi stupirei se ci fossero stravolgimenti nell’ordine di arrivo rispetto a quello di partenza”, ha spiegato Paul Hembery della Pirelli anticipando alcuni temi caldi di questo GP d’Europa. Uno che proverà ad inventarsi qualcosa è sicuramente Lewis Hamilton. Ha il potenziale per stravincere ma dovrà fare i conti con una partenza dalla piazzola numero 10 per colpa dell’incidente in qualifica durante la Q3.