Formula 1: Hamilton torna con i piedi per terra

Lewis Hamilton si è dato una calmata

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    Lewis Hamilton rientra in carreggiata. Dopo il weekend da incubo che l’ha visto protagonista a Melbourne, il pilota della McLaren sembra essersi calmato e dichiara di aver compreso la scelta del suo team, che durante la gara di domenica l’ha richiamato ai box per una seconda sosta. L’appuntamento australiano è stato ricco di eventi non particolarmente entusiasmanti per l’ex campione del mondo. Dopo un inizio positivo nelle libere del venerdì, in cui ha messo a segno il miglior tempo, all’uscita del circuito Hamilton è stato fermato dalla polizia per guida un po’ troppo sportiva, e all’episodio hanno fatto seguito anche una serie di ammonizioni decisamente colorite da parte delle autorità locali.

    GP AUSTRALIA 2010. Nelle qualifiche del sabato Hamilton è riuscito a piazzarsi solamente undicesimo, ma nel corso della gara è stato autore di un’ottima performance, fino a quando il team non ha deciso di farlo rientrare ai box per un secondo pit stop, giocandosi così la possibilità di combattere per il podio. A mettere la ciliegina sulla torta ci ha poi pensato Mark Webber, che con la sua Red Bull ha mandato in testacoda il pilota della McLaren a due giri dalla bandiera a scacchi. L’iridato 2008 si trovava alle spalle della Renault di Robert Kubica, in seconda posizione, quando via radio gli hanno imperato di cambiare le gomme, seguendo l’esempio di altri piloti che viaggiavano molto più veloci di lui. Al suo rientro in pista però, il trenino di punta si era ricompattato senza di lui e quando ha tentato di riprendere le Ferrari gli è piombata addosso la Red Bull di Webber. A quel punto non c’era più niente da fare. Hamilton a fine gara bolliva di rabbia specialmente per la chiamata ai box, giudicata una scelta totalmente sbagliata. Il boss di McLaren, Martin Whitmarsh ha invece sostenuto il contrario, dichiarando che, viste le condizioni delle gomme sulla monoposto del pilota, la scelta attuata fosse la migliore.

    LEWIS HAMILTON. A due giorni dalla conclusione della gara di Melbourne e forse, anche in conseguenza ai rimproveri per l’incidente con la polizia locale, Hamilton fa ammenda, e da bravo bambino dichiara di aver capito la lezione. “Il team mi ha spiegato le ragioni per cui hanno deciso di farmi rientrareha fatto sapere Hamilton dalle pagine del suo sito ufficiale. “Ora capisco la scelta fatta ai box. Quest’anno stiamo ancora imparando come gestire al meglio le gomme e il loro consumo, e probabilmente abbiamo sopravvalutato l’usura di cui ci aspettavamo avrebbero sofferto i piloti di punta. C’è sempre da imparare, e faremo in modo di migliorare continuamente nel corso dell’anno”.

    JENSON BUTTON. Chi invece ha goduto a pieno della strategia attuata dal team è stato il compagno di squadra e campione in carica Jenson Button, che ha messo a segno la prima vittoria stagionale. “Appena Jenson ha terminato la conferenza stampa sono corso ad abbracciarlo” ha dichiarato Hamilton, confermando come i rapporti tra i due siano decisamente amichevoli e non solo professionali. “Qui a Melbourne è stato impeccabile. Non c’è niente da dire, si meritava in pieno di vincere. Inoltre, ogni vittoria è speciale, e se non posso essere io a conquistarla voglio che lo faccia il mio compagno di squadra”.