Formula 1: i 15 errori più clamorosi della storia della F1 [VIDEO]

Formula 1: i 15 errori più clamorosi della storia della F1 [VIDEO]
da in Curiosità F1, Formula 1 2017, Incidenti Formula 1
Ultimo aggiornamento: Martedì 28/07/2015 16:22

    Appassionati di Formula 1 e aspiranti piloti da corsa, per distrarvi dalla calura estiva e per darvi qualche insegnamento utile, abbiamo pensato bene di mostrarvi alcuni degli errori più clamorosi della storia moderna della massima competizione motoristica internazionale! Non abbiamo messo dentro incidenti di gara. Quelli meritano un capitolo a parte. Ci siamo limitati, si fa per dire, a prendere gli errori più clamorosi, per non dire grotteschi, dell’ultimo quarto di secolo! Ne abbiamo selezionati 15 che per ragioni diverse ci sembravano i più rappresentativi o simpatici. Se pensate che ce ne debba stare qualche altro che è drammaticamente sfuggito alla nostra attenzione, non esitate a segnalarcelo.

    Chiedi chi era Nigel Mansell? Sicuramente un personaggio di quelli che mancano alla Formula 1. Uno di quelli che, se la macchina si ferma a pochi metri dal traguardo, scende e la spinge! A tutti i costi. A costo di svenire di colpo dopo aver guidato per quasi due ore sotto al sole del deserto texano. Da notare nel video il commento di Mario Poltronieri che dà quasi per normale la cosa. Altri tempi. Insegnamento: se il motore ti molla, non fartela a piedi!

    Sempre lui, Mansell! In Portogallo arriva storto nella piazzola per il pit stop. Si allarga e va lungo per non investire i suoi meccanici e poi alza il gomito, si gira all’indietro e “No problem, ragazzi: ci penso io”. Ingrana la retro e si posiziona preciso. Si dimentica che fare retromarcia in pitlane è vietato dal regolamento e viene squalificato dalla gara. Insegnamento: rispetta sempre le regole e fatti aiutare dai meccanici se puoi.

    Alain Prost, detto “il professore”, non è l’unico ad aver fatto un errore così grave ma sicuramente è quello che più di tutti è rimasto nella storia. Ad Imola piove di pioggia e lui non riesce a tenere la Ferrari in pista neppure nel giro di riscaldamento! Insegnamento: anche i migliori sbagliano.

    A tutt’oggi c’è un mistero degno di Voyager su Rai2 che, pare, stia preparando una puntata ad hoc per approfondire l’accaduto. Nigel Mansell sta dominando la gara e, verso la fine dell’ultimo giro, inizia a salutare già il pubblico. Il Leone d’Inghilterra, però, tocca sbadatamente qualche pulsante sul volante e la macchina si ferma a qualche centinaio di metri dal traguardo! Nel dopo gara si spargerà la voce che c’è stato un problema tecnico ma sembra una storia inventata solo per non umiliare il povero Nigel. Insegnamento: non dire gatto se non ce l’hai nel sacco!

    Incidente Verstappen GP Germania F1 1994

    Era il primo anno con il ritorno dei rifornimenti in gara. La Benetton del furbo Briatore aveva manomesso il congegno per far passare più benzina così da ridurre il tempo del pit stop. Qualcosa è andato storto con Verstappen. Insegnamento: se vuoi fare il furbo, controlla bene la tua attrezzatura.

    Qui siamo quasi in zona comiche. Taki Inoue si ferma a bordo pista, arriva la vettura dei commissari in soccorso ma il guidatore sbaglia la frenata andando a centrare in pieno il povero giapponese della Footwork. Insegnamento: a volte gli amici possono essere i peggiori nemici.

    Il video racconta l’evento storico al minuto 10. Durante il GP d’Europa combattuto e vissuto con l’alternanza tra asciutto e bagnato, Irvine è in lotta con Hakkinen per il campionato a 3 gare dal termine della stagione. Tutto sta andando per il meglio alla Ferrari ma, causa precedente pit stop caotico di Mika Salo (sostituiva Schumacher infortunato) nel quale è stato necessario cambiare anche l’ala anteriore, quando tocca all’irlandese non si riesce più a trovare la gomma posteriore destra. Il titolo mondiale forse è stato perso proprio quel giorno. Insegnamento: i maniaci dell’ordine non hanno poi così torto.

    C’è una Arrows in mezzo alla pista che si è girata alla prima esse di Interlagos durante le prove libere. Interviene la medical car per sincerarsi delle condizioni del pilota ma, evidentemente, la cosa non viene segnalata bene agli altri che arrivano da dietro. Se la vede brutta soprattutto Nick Heidfeld. Insegnamento: non sempre i dottori sono lì per guarirti.

    Mancano 30 minuti alla gara. La pit lane è aperta e Schumacher procede lentamente durante il giro di formazione che lo sta portando in griglia di partenza. La Minardi di Albers arriva a gran velocità e lo butta fuori quando ancora la gara non era neppure iniziata. insegnamento: se procedi lento, guardati sempre alle spalle.

    Lewis Hamilton va come un treno nella prima bagnata edizione del GP di Cina e lo fa nonostante stia montando gomme ormai finite. Quando lo richiamano ai box è talmente impeperonato che sbaglia la curva della pit lane e si insabbia nell’unico triangolino di pista dal quale sarebbe dovuto stare alla larga. Lascia lì la gara e il titolo mondiale. Negli anni quella via di fuga è stata asfaltata. Quella volta non lo era ancora. Insegnamento: non abbassa mai la guardia, neppure in pit lane.

    Purtroppo non esiste più il video di questo momento epico della Formula 1. Resta solo il messaggio tra Mark Webber ed il suo ingegnere di pista. Quest’ultimo gli sta chiedendo qualcosa e sente l’austriaco rispondergli con dei “burp”. A quel punto il tecnico gli chiede cosa è successo e Mark replica:”Sorry mate, I vomited”. A fine gara il pilota della Red Bull darà la colpa a del sushi avariato consumato prima del GP. Noi continuiamo a chiederci come abbia fatto a vomitare dentro il casco ed a continuare pure a guidare fino a fine gara… Insegnamento: resta leggero prima di una corsa.

    Se Hamilton ha perso il titolo 2007 con l’errore della Cina, Massa ha perso quello del 2008 con questo pit stop. Entra la safety car (peraltro causata dal celebre crashgate di Piquet organizzato dalla Renault per favorire la vittoria di Alonso) e in Ferrari qualcosa va storto. Il pilota riparte con il tubo della benzina attaccato. E’ il rifornimento più pazzo tra quelli pazzi della storia della F1. Insegnamento: fidati dei tuoi meccanici, ma controlla sempre prima di ripartire.

    Raikkonen arriva lungo ad una curva, per non passare in mezzo all’erba si intrufola in una via di fuga asfaltata ma si imbatte in un cancello chiuso. “Strano, lo scorso anno lì era aperto”, ha dichiarato una volta sceso dalla Lotus. Insegnamento: ricontrolla sempre tutto il percorso prima di entrare in macchina.

    Dopo tanti anni in McLaren e tante vecchie conoscenze lasciate lì, Hamilton durante la seconda gara della sua nuova vita in Mercedes finisce con il piazzare la sua macchina tra i meccanici di Woking durante un pit stop. I riflessi pronti di tutti gli attori in gioco evitano che la situazione degeneri… Insegnamento: non confondere mai gli amici con il lavoro

    Pit stop apparentemente normale. Webber riparte ma la sua gomma si stacca e rotola tipo bowling lungo la pit lane finendo con il colpire un distratto cameraman. Si teme il peggio. Ma lo sfortunato se la cava con poco più di un mal di testa. Insegnamento: Non voltare mai le spalle ad una monoposto di F1.

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