Formula 1: I piloti con più Gran Premi prima di realizzare un giro veloce

La classifica dei piloti che hanno impiegato più Gran Premi prima di realizzare un giro veloce in gara. Tra di loro anche l'ex campione del mondo Jenson Button.

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    Analogamente a quanto fatto per le vittorie e le pole position, oggi vi parliamo dei piloti che han dovuto disputare più gran premi prima di conquistare un giro veloce in gara. Non si tratta propriamente di fenomeni del volante, a differenza (giusto per citarne un paio) di Rosberg o Hamilton che lo ottennero rispettivamente nel primo e nel secondo gran premio disputato; i nomi son pressochè gli stessi delle succitate classifiche, e son quelli di piloti onesti che han dovuto sudarsi un’estenuante gavetta prima di avere tra le mani l’occasione giusta per entrare nella storia di un Gran Premio. Sfogliate le pagine per scoprire di chi si tratta.

    Jarno Trulli

    Finalmente un italiano primo in classifica, anche se non è esattamente una delle più ambite. Fin dai primi anni dimostrò grande efficacia in qualifica, senza però riuscire a ripetere la prestazione il giorno seguente: a ciò si deve la sua lunga attesa (118 gran premi) prima di aggiudicarsi un trofeo di Formula 1. Ancora più estenuante fu l’attesa per portare a casa il proprio primo (e ultimo) giro veloce: 203 gran premi, ovvero in Bahrain nel 2009, all’ultima stagione corsa ai vertici del circus; va ricordato come il pilota fosse particolarmente in forma in quel weekend, avendo siglato anche la pole position il giorno precedente.

    Jenson Button

    Una carriera che sembrava destinata al declino trovò un inaspettato rilancio nella stagione 2009, a seguito di un controverso passaggio regolamentare che stravolse le carte in tavola. Fu proprio alla seconda gara, corsa sotto il diluvio, che Jenson dimostrò di valere almeno parte della fortuna che si stava trovando a vivere: pole, vittoria e giro veloce, il primo dopo 155 gran premi corsi quantomeno all’inseguimento.

    Nick Heidfeld

    A differenza di tutti gli altri piloti presenti in questa classifica, il povero Nick the Quick nonostante il nomignolo non è mai riuscito a conquistare una vittoria in Formula 1. In quella che probabilmente fu la sua migliore stagione, ovvero il 2008, riuscì a togliersi qualche soddisfazione tra cui partecipare all’unica doppietta (nonché vittoria) della Sauber; proprio a bordo della vettura elvetica riuscì a strappare a Raikkonen il giro veloce della gara della Malesia, al penultimo tentativo. Dall’esordio in Prost del 2000 eran passati ben 134 gran premi.

    Mark Webber

    Anche l’australiano volante, chiamato così per via delle sue numerose capriole a quattro ruote, ha dovuto sudarsi parecchie gare in fondo allo schieramento prima di ottenere risultati degni della sua bravura. La sua carriera subì una svolta nel 2009, quando si ritrovò alla guida della vettura (regolare) più competitiva del lotto, con cui al gran premio del Nurburing ottenne la propria prima pole e vittoria. Fu però al gran premio successivo, corso sulla pista dell’Hungaroring, che ottenne il proprio primo giro veloce, alla 132esima gara disputata.

    Rubens Barrichello

    Presente in ogni classifica di questo genere, non dovette attendere altro che una vettura di prima fascia per ottenere il proprio primo giro veloce: alla prima uscita con la vettura di Maranello, ovvero al gran premio d’Australia 2000, sfruttò la strategia più aggressiva rispetto al compagno Schumacher per viaggiare a vettura più scarica e risultare il più veloce in pista. Dal suo primo gran premio del 1993 aveva disputato 114 gare.