Formula 1: in Australia Ferrari e Alonso promossi o bocciati?

Formula 1: il Gran Premio d'Australia si conclude con un risultato confortante per la Ferrari che però dà verso metà gara l'impressione che potesse fare di più

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    Formula 1: Ferrari in Australia

    Il Gran Premio d’Australia 2010 di Formula 1 della Ferrari si chiude con un terzo ed un quarto posto. Per come sono andate le cose, c’è da essere soddisfatti a Maranello. Alzi la mano chi, però, a tre quarti di gara, non ha pensato che la Ferrari abbia fatto un paio d’errori madornali sul fronte strategico. Ed il dubbio rimane: siamo sicuri che la scuderia italiana non potesse fare di più visto come si erano messe le cose? In discussione c’è la scelta di non aver dato il via libera ad Alonso dietro a Massa e di non aver capito prontamente che si poteva cambiare pneumatici prima di tutti gli altri.

    FERRARI. Siamo sempre molto bravi a condannare scelte strategiche sbagliate col mitico “senno di poi”. Stavolta, invece, la Ferrari ha raccolto il massimo risultato pur essendo apparsa non del tutto perfetta quanto a ragionamento ed a prontezza di riflessi nel prendere la scelta migliore. Andiamo per gradi. Con molta fortuna Alonso e Massa sono riusciti a conservare la posizione sul ritorno di Hamilton e Webber. Se, invece, i due avessero cambiato le gomme un paio di giri prima dei piloti di Red Bull e McLaren, avrebbero persino potuto passargli davanti in gara e poi andarsene all’assalto di Kubica con maggiore convinzione. Magari, ciliegina sulla torta, facendo un piccolo gioco al pit stop per far finire uno scatentato Fernando Alonso davanti al compagno di squadra in evidente difficoltà. Stefano Domenicali ammette di averci pensato ma non approfondisce troppo l’argomento e si giustifica citando il regolamento sportivo:“Non si potevano dare ordini di scuderia. Queste sono le regole. Sono contento che i nostri piloti abbiano corso usando la testa”, ha dichiarato l’imolese.

    FELIPE MASSA. “E’ un ottimo risultato visto l’andamento delle qualifiche. Questa non è stata la mia migliore prestazione perché non avevo un buon feeling con la macchina – ha commentato il viceo campione 2008 ammettendo le difficoltà – In gara ho anche perso alcune posizioni ma alla fine ho ottenuto un podio, il secondo su due gare. Non avevo mai fatto un inizio del genere”. Momento chiave è stata la partenza:“Sono stato bravo a far pattinare le gomme meno degli altri ma poi ho avuto problemi per i primi 20 giri per far entrare le coperture in temperatura”.

    FERNANDO ALONSO. Partenza chiave anche per Alonso. Lo spagnolo scatta male e si complica irrimediabilmente la vita. A quel punto ciò che accade alla prima staccata ci può stare. Si consoli pensando che poteva andargli molto peggio. Da metà gara in poi si trova a duellare con Felipe Massa che commenta:“Nel finale con Alonso ho tenuto la mia posizione. Abbiamo lottato, io ho fatto qualche sbaglio e lui si è avvicinato ma poi ho trovato un buon passo tant’è che mi sono avvicinato a Kubica. Al di là di quello che qualcuno dice, siamo due piloti corretti!”, ha concluso il brasiliano. L’atteggiamento tra i due rimane sereno come conferma Alonso che guarda ancora tutti dall’alto della classifica:“Abbiamo concluso in buona posizione, sono arrivati punti importanti per il campionato dove siamo ancora ai primi posti”, ha detto a caldo l’asso delle Asturie.

    Foto: ferrari.com