Formula 1 in Canada: Big McLaren!

Con la terza doppietta stagionale, messa a segno nel gran premio del Canada, la McLaren si porta in testa anche nella classifica piloti e comincia a minare la superiortià della Red Bull

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    Torna al comando la McLaren dopo il gran premio del Canada e lo fa mettendo a segno la terza doppietta stagionale. Lewis Hamilton ha vinto sul circuito di Montreal dopo essersi reso protagonista di un’ottima performance lungo tutto il weekend di gara, in cui è riuscito a mettere fine al dominio delle Red Bull in qualifica, strappando agli austriaci la pole position, e in gara, tenendo magistralmente dietro gli avversari, agguerriti più che mai fino alla fine dei 70 giri previsti: Fernando Alonso in testa, che ha chiuso sul terzo gradino del podio.

    GP CANADA F1. L’appuntamento canadese è stato uno di quelli che non si dimenticano e seguire i propri beniamini nella gara di domenica è stata davvero un’impresa: in un delirio di soste ai box, sorpassi sul filo del rasoio, doppiati, muretti sfiorati e chicane tagliate per evitare collisioni, team e piloti hanno combattuto sino all’ultimo minuto per riuscire a conquistarsi un posto in prima fila. Insomma, sul circuito di Montreal questa volta nessuno si è risparmiato, e a conferma del duro impegno richiesto per una gara come il gran premio del Canada, il podio ha premiato tre campioni del mondo, che in pista si sono distinti magistralmente. Come dire, quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. E ora che la McLaren è riuscita a colmare il gap che la separava dai rivali di Milton Keynes, portandosi in testa in entrambe le classifiche, la lotta per il titolo iridato si fa sempre più serrata e il team del beverone deve fare i conti con avversari che hanno raggiunto il suo livello di competitività e che, siamo sicuri, ora che ce l’hanno fatta non hanno alcuna intenzione di scendere dal carro dei vincitori.

    MARTIN WHITMARSH. Il team principal della McLaren ha riassunto in due parole la performance di Lewis Hamilton e Jenson Button nel gran premio del Canada, definendola un ‘lavoro fantastico’. “La gara di domenica è stata davvero eccitante dal punto di vista dello spettacolo ed estremamente combattuta in termini di strategie” ha dichiarato un Whitmarsh entusiasta. “I nostri ingegneri sono stati eccezionali e Lewis e Jenson non sono stati da meno: aggressivi al punto giusto, disciplinati e pazienti quando necessario. Sono davvero convinto che oggi la McLaren abbia i due piloti migliori al mondo”.

    LEWIS HAMILTON. Il britannico della McLaren era pieno di bei ricordi e di buoni presentimenti per la gara di Montreal, ed è stato premiato. O meglio, si è premiato da solo, dal momento che ha lottato con le unghie e con i denti fino all’ultimo giro, in una gara dove il distacco con i rivali alle spalle non è mai stato sufficiente da poter tirare il fiato. Ma l’iridato 2008 ha messo la firma su una vittoria che vale davvero tanto e che lo ha portato in testa nella classifica piloti, lui che aveva cominciato la stagione 2010 all’ombra del campione in carica e compagno di squadra Button. “È stata davvero una gara combattuta, specialmente negli ultimi venti giri, dove dovevo stare attento alle gomme e guardarmi dagli attacchi di Jenson e Alonso… lo confesso, non è stato per niente facile!”, ha commentato Hamilton a fine gara. “Questo circuito è davvero unico e non si può mai essere troppo fiduciosi. Alonso non mi ha mollato un minuto, ma fortunatamente sono riuscito a guadagnare un po’ di vantaggio e a mantenerlo. Tagliare il traguardo oggi è stata una sensazione unica”. Hamilton ha concluso parlando della Red Bull, che sebbene a Montreal non abbia brillato come al solito, secondo il pilota della McLaren rimane ancora la sfidante numero uno: “Se guardiamo al passo in gara la RB6 è ancora leggermente più veloce di noi, ma nel complesso il nostro pacchetto ora è molto più forte. Dobbiamo costruire sui progressi fatti di recente e mantenere questo momento favorevole. L’atmosfera all’interno del team è molto positiva e anche il contributo che ho ricevuto da Jenson è il migliore che si possa sperare da un compagno di squadra, anche lui ha fatto un ottimo lavoro!”.

    Foto: gpupdate.net