Formula 1 in Canada: Ferrari, cauta ma ottimista

Migliorano le Ferrari rispetto al gran premio di Turchia, e nella prima giornata dell'appuntamento canadese sono tra le protagoniste

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    Partono bene le Ferrari nelle prove libere del venerdì sul circuito di Montreal, ottava tappa del mondiale 2010 di F1. Fernando Alonso e Felipe Massa hanno chiuso la prima giornata in seconda e quinta posizione, riportando la F10 nei top five e migliorando notevolmente rispetto ai tempi messi a segno nel corso della mattinata. Ma nonostante l’apparente forma ritrovata, ai box del cavallino non si lasciano trasportare dall’entusiasmo, specialmente visto l’esito dell’ultimo appuntamento in Turchia, dove la Ferrari ha faticato a tenere il passo dei suoi rivali più agguerriti.

    FERRARI. Fernando Alonso, che nelle libere 2 si è portato a meno di un decimo di secondo dal leader del venerdì Sebastian Vettel, è il primo a non montarsi la testa, anche se in molti si aspettano di vedere una Ferrari più competitiva in Canada, date le caratteristiche del circuito che dovrebbero adattarsi meglio di altri tracciati alla monoposto di Maranello. Questa volta la Ferrari almeno ha iniziato con il piede giusto, e la squadra ha confermato come il lavoro messo a punto nella pausa tra il gran premio della Turchia e la tappa canadese stia dando i suoi frutti. “Sappiamo bene che i tempi del venerdì non hanno molto valore”, ha dichiarato il team principal Domenicali “ma consentono di raccogliere molti dati importanti che analizzeremo in vista delle qualifiche e a partire da sabato faremo del nostro meglio per confermare i progressi fatti oggi”.

    FERNANDO ALONSO. Anche se non è ancora il momento di festeggiare, il pilota spagnolo è comunque molto positivo per il weekend canadese e si dichiara soddisfatto della propria performance nelle prove libere del venerdì. Sul circuito di Montreal, caratterizzato da lunghi rettilinei, la chiave del successo in pista è data dal compromesso tra la velocità massima e il sistema frenante, e da questo punto di vista l’ex campione del mondo è molto contento del risultato raggiunto sulla sua F10. “Nelle prove libere il sistema F-Duct ha funzionato al meglio e anche se in qualifica la situazione può cambiare, stiamo andando nella giusta direzione” ha dichiarato Alonso al termine della prima giornata di prove, che ha invece fatto presente come il team sia maggiormente preoccupato per l’usura delle gomme, problema con cui hanno dovuto fare comunque i conti tutti i team, dal momento che il tracciato di Montreal sottopone gli pneumatici a un deterioramento precoce. “L’importante è rimanere concentrati e cercare di dare il massimo. Come sempre il nostro obiettivo è il titolo iridato, ma dobbiamo guardare in faccia la realtà e ammettere che c’è ancora molto da fare. Siamo sulla buona strada, ma il risultato finale dipende da molti fattori”.

    FELIPE MASSA. Quinto e felice il pilota brasiliano, che come il compagno di squadra si è piazzato alle spalle di una Red Bull, quella di Mark Webber. Il ferrarista, facendo eco ad Alonso, ha parlato di una prima giornata in pista positiva ma non facile, specialmente per quanto riguarda gli pneumatici, che rivestiranno un ruolo cruciale nella gara di domenica, anche se per allora la pista dovrebbe essere sufficientemente pulita e non creare problemi. “Tra le due sessioni di prove abbiamo messo a punto le soluzioni migliori e la macchina si è mostrata molto più competitiva del solito” ha concluso Massa.Il divario con Red Bull e McLaren sembra ridursi a poco a poco e spero davvero che riusciremo a combattere per le prime file”.

    Foto: gpupdate.net