Formula 1 in Canada: Hamilton-Alonso, rieccoli!

Formula 1: Lewis Hamilton vince il Gran Premio del Canada dopo un gran bel duello con Fernando Alonso

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    Formula 1 in Canada: Hamilton-Alonso

    Lewis Hamilton vince con bravura e fortuna il Gran Premio del Canada 2010. Il pilota McLaren ottiene la testa del mondiale. Fernando Alonso è scuro in volto. Sebbene la sua Ferrari abbia dimostrato di essere ancora competitiva ai massimi livelli, lo spagnolo è scontento di essere finito dietro al vecchio rivale per due motivi: aveva il potenziale per fare molto meglio e, soprattutto, ha capito che sarà proprio Hamilton il più grande avversario in ottica campionato. I punti persi, quindi, valgono doppio! E sul podio, i due quasi si ignorano. Segno che la guerra è ricominciata!

    LEWIS HAMILTON. Grandissimo nell’approfittare del rallentamento di Alonso, Hamilton vince il GP del Canada 2010 con una mossa decisiva. “Ho avuto un grande supporto da tutti i tifosi. E’ stata una gara dura ma tutti abbiamo fatto un bel lavoro come dimostra il secondo posto di Jenson che ci ha regalato una bella doppietta”, ha detto l’inglese.

    MCLAREN. “Abbiamo fatto le scelte giuste per le gomme e questo dimostra che siamo un grande team. Lewis e Jenson hanno fatto un ottimo lavoro stando davanti a Fernando che era molto competitivo”, ha aggiunto il team principale McLaren Martin Whitmarsh. “Non si riusciva a capire se si doveva spingere o guidare al risparmio. Sono stato agevolato da alcuni doppiati che mi hanno fatto ritornare sul gruppo di testa. Sono contento per la seconda doppietta consecutiva, avrei preferito fossimo a parti invertite con Lewis ha va bene così”, ha dichiarato Jenson Button.

    FERNANDO ALONSO. Sì, Alonso è stato un po’ ingenuo su Button. Non tanto perché si è inchiodato dietro a Chandhok mentre l’inglese arrivava di slancio ma perché gli ha lasciato un portone spalancato e la scritta prego s’accomodi. Così s’è bruciato il secondo posto. La vittoria, invece, è scappata a causa di Buemi. Risultato? Un paio d’episodi hanno portato l’asso delle Asturie ad un misero terzo posto:“La macchina era competitiva. Potevo vincere. Abbiamo anche fatto un pit stop fantastico che mi ha fatto superare Hamilton. A causa del traffico e dei doppiati ho perso tempo e mi è costato una posizione su Lewis e poi un’altra su Jenson. Sono 10 punti in meno che in classifica piloti valgono doppio visto che sono andati ai miei rivali”, ha detto in modo tutt’altro che sereno a fine gara.

    FERRARI. Ancor più drastico Stefano Domenicali:“Non siamo contenti perché potevamo fare di più. Avevamo il passo di gara per vincere. Purtroppo alcuni episodi non sono stati favorevoli. Abbiamo un grande rammarico perché potevamo fare più punti. Resta la nota positiva del nostro ritorno di competitività ma, ripeto, abbiamo dei rimpianti”. La Ferrari non ha sbagliato quasi nulla. Buona la strategia, superlativo il primo pit stop. Forse poteva tenere Alonso qualche giro in più prima della seconda sosta. Ma c’era il rischio che, con gomme fresche, Hamilton andasse comunque più forte.

    Foto: f1grandprix.it