Formula 1 in Canada: la Red Bull indietreggia ma non molla

Non ha brillato la Red Bull nel gran premio del Canada

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    Avanti McLaren e indietro Red Bull. Nel gran premio del Canada il team austriaco ha lasciato la scena ai rivali di Woking e di Maranello, e Sebastian Vettel e Mark Webber si sono dovuti accontentare rispettivamente del quarto e quinto posto. Il team austriaco non era dato per favorito sul circuito di Montreal, viste le caratteristiche del tracciato, ma nel corso del weekend era comunque riuscito a mantenersi nelle prime posizioni, finché in qualifica non è arrivata la freccia d’argento di Hamilton, che ha spezzato l’incantesimo e messo in crisi la velocissima RB6 dei colleghi di Woking.

    GP CANADA F1. Sulla griglia di partenza del gran premio del Canada le due Red Bull avrebbero dovuto occupare la seconda e la terza posizione, ma la monoposto di Webber è stata penalizzata per aver sostituito il cambio prima della gara, e l’australiano dalla prima fila è scivolato così al settimo posto. Rimasto da solo all’accendersi del verde, il compagno di squadra Vettel ha mantenuto la posizione alle spalle di Hamilton, ma dopo i primi pit stop Alonso e Button si sono portati davanti al giovane tedesco che, scivolato in quarta posizione, ha così tagliato il traguardo. Nel gran premio delle gomme e delle strategie, Mark Webber ha avuto il suo momento di gloria, in cui si è portato al comando mentre tutti gli avversari rientravano per sostituire gli pneumatici, ma al cinquantesimo giro l’australiano ha cominciato a soffrire con le dure e al suo secondo e necessario pit stop è rientrato quinto per rimanervi fino alla fine.

    MARK WEBBER. Colui che finora ha portato in alto i colori della Red Bull e che, se non fosse stato retrocesso in griglia, forse avrebbe potuto farlo anche stavolta, lascia il Canada con un mix di emozioni contrastanti, dal momento che la doppietta della McLaren gli ha strappato la leadership nella classifica piloti. “Sapevamo che le gomme avrebbero giocato un ruolo cruciale qui a Montreal”, ha dichiarato Webber alla BBC a fine gara. “Nei primi giri sono andato molto bene, ma purtroppo poi sono entrato in crisi con gli pneumatici un po’ prima di quando avrei voluto”. Il pilota della Red Bull, che ha scelto di partire con gomme dure per concludere poi con le morbide, ha comunque negato che la strategia attuata dla team sia stata sbagliata.

    SEBASTIAN VETTEL. Soddisfatto invece il giovane pilota tedesco, che ha dichiarato come il suo quarto posto, in un weekend dove le Red Bull non erano di certo le favorite, sia un buon risultato. “Abbiamo dimostrato di avere un buon passo anche se in gara non abbiamo potuto esprimerci al meglio”, ha spiegato Vettel. “La lotta tra i top team ora è molto serrata e come abbiamo visto le cose possono cambiare velocemente nel corso del weekend, ma non c’è motivo di farsi prendere dal panico: abbiamo un’ottima macchina e guardiamo avanti in vista di Valencia”.

    Foto: gpupdate.net