Formula 1 in Canada: McLaren o Red Bull?

Prima giornata di prove sul circuito Gilles Villeneuve di Montreal, in Canada

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    Prima giornata di prove nel weekend del gran premio del Canada, ottava tappa del mondiale 2010 di F1. I protagonisti dell’ultimo appuntamento in Turchia non vedono l’ora di scendere di nuovo in pista, chi in cerca di riscatto dopo l’ultima figuraccia a Istanbul, vedi Red Bull, e chi desideroso di compiere quell’ulteriore passo in più per appropriarsi della vetta in entrambe le classifiche, vedi McLaren. Il team di Woking, carichissimo dopo l’ultima doppietta e l’ottima performance messa a segno in Turchia, è pronto per bissare il successo anche a Montreal.

    LEWIS HAMILTON. Promette bene il gran premio del Canada per Lewis Hamilton: il pilota della McLaren è gasato dalla sua prima vittoria stagionale e ha inoltre un ottimo ricordo di Montreal, dove nel 2007 è salito per la prima volta nella sua carriera sul gradino più alto del podio. L’iridato 2008, che a Istanbul ha dimostrato come il team britannico si stia avvicinando sempre di più alla Red Bull, è convinto che nel prossimo weekend di gara i rivali austriaci non avranno vita facile; sul circuito canadese Hamilton ritiene infatti che la velocissima RB6 non riuscirà ad essere costantemente davanti come ha fatto finora. “Il circuito di Montreal è probabilmente quello in cui la Red Bull avrà meno possibilità di approfittare del vantaggio della sua monoposto” ha dichiarato Hamilton nel corso della conferenza stampa pre weekend. “Personalmente la pista mi piace molto e si adatta bene al mio stile di guida, anche se il tracciato è davvero insidioso, non è concesso nemmeno un piccolo errore. Speriamo che la vettura sia altrettanto competitiva qui e che saremo in grado di combattere per la prima fila. Sui rettilinei la MP4-25 dovrebbe cavarsela decisamente bene, ma non si può mai sapere. Tutti i team stanno costantemente sviluppando le proprie vetture e anche noi cerchiamo di fare lo stesso, migliorando la macchina nel corso dell’anno e apportando sempre dei piccoli aggiornamenti ad ogni gara”.

    JENSON BUTTON. Entusiasta di tornare a correre a Montreal anche il compagno di squadra Jenson Button, ma meno ottimista nei confronti di un’ipotetica assenza di supremazia da parte della Red Bull. Il campione in carica, sebbene concordi con Hamilton sul fatto che la RB6 non si adatti perfettamente al tracciato canadese, non è così convinto che i colleghi austriaci perderanno terreno. Button ritiene che la Red Bull ancora una volta occuperà le prime file nel corso del weekend, salvo poi venire insidiata dalla stessa McLaren, che grazie al sistema F-Duct (di cui la Red Bull non ha ancora voluto avvalersi), potrà trarre un gran vantaggio sui rettilinei. “Non dobbiamo assolutamente sottovalutare le Red Bull, ha spiegato Button “anche se la configurazione del tracciato qui a Montreal dovrebbe adattarsi molto bene alla MP4-25. Ci sono un paio di curve molto lente che portano a dei rettifili velocissimi dove potremo sfruttare al meglio il motore Mercedes-Benz e il nostro pacchetto aerodinamico, sia in qualifica che in gara”.

    RED BULL RACING. È tornato il sereno, in vista dell’appuntamento canadese, tra Mark Webber e Sebastian Vettel. I due piloti della Red Bull hanno deciso di mettere una bella pietra sopra ai dissapori nati in seguito all’incidente in Turchia, e l’hanno fatto nel modo più diplomatico possibile: entrambi hanno infatti deciso di non essere d’accordo su chi debba ricadere la responsabilità dell’accaduto. Sia l’australiano che il giovane pilota tedesco concordano quindi sul fatto che nessuno dei due sia colpevole al cento per cento e che quanto successo sia ormai un ricordo lontano. “Sono assolutamente tranquillo”, ha fatto sapere Webber, il cui contratto alla Red Bull è stato rinnovato per un altro anno “e pronto per tornare in pista. Non c’è molto da dire, comunque sia le cose non cambiano, quindi l’importante è guardare avanti e fare in modo che non accada di nuovo”.

    Foto: gpupdate.net