Formula 1 in Cina: Alonso deluso ma promuove la Ferrari

Formula 1: Fernando Alonso conclude solo al quarto posto il Gran Premio della Cina

da , il

    Ferrari Alonso in Cina

    La Ferrari di Fernando Alonso deve avere una calamita che capta il posteriore della monoposto di Felipe Massa. Anche stavolta, nonostante infiniti imprevisti, lo spagnolo ad un certo punto si è trovato a vedere i tubi di scarico del compagno di squadra. Per la prima volta dopo gli accodamenti di Australia e Malesia, Alonso ha trovato lo spunto giusto per passarlo ed ha proseguito la propria rimonta agguantando un quarto posto che sembrava impossibile dopo la penalità per partenza anticipata. Non avesse colto quell’occasione, avrebbe chiuso ai limiti della zona punti! A fine gara ammette l’errore e chiede, al GP di Spagna che verrà, una weekend normale per mostrare il potenziale della Rossa. Discorso diverso per Massa che, senza problemi, non riesce comunque ad incidere.

    FERNANDO ALONSO. “Ho visto il verde quando non era. Sono molto deluso con me stesso. I miei riflessi non sono stati buoni”, non si scagiona Fernando Alonso. Lo spagnolo, però, promuove la Ferrari F10:“Abbiamo fatto tanti pit stop e sono successe tante cose. Penso che dovremmo avere una gara normale come in Bahrain e poi potremmo finalmente dire la nostra. Lì abbiamo fatto una doppietta. Queste gare con 5 pit stop può andare tutto bene e tutto male. A noi è andata male ma se le condizioni sono normali sarà un’altra storia”. Il momento chiave del GP della Cina per Fernando Alonso è stato il sorpasso su Felipe Massa. Di prepotenza. Fortunatamente non ha lasciato strascichi polemici in casa Ferrari. Sfortunatamente dimostra che se Alonso avesse avuto via libera in Australia e Malesia, il suo bottino in classifica sarebbe stato ben più interessante.

    FELIPE MASSA. Non è mai esistito Felipe Massa. Qualifiche pessime e difficoltà costanti in tutto il weekend:“Gara dura sin dall’inizio. Ho perso posizioni nella sosta ai box. Alonso mi ha superato nella corsia perché io sono andato sul bagnato ed ho perso aderenza. Lui ne ha approfittato ma è stato corretto”, sintetizza così Massa il suo GP della Cina. “Ho perso la testa del mondiale - ha aggiunto il brasiliano – Adesso dobbiamo tornare a fare bene nelle prossime gare sperando che non ci siano imprevisti. Il nostro potenziale resta alto”.

    FERRARI. Va bene che alla fine Fernando Alonso è riuscito a salvare il salvabile. Va bene anche prendere atto che l’asturiano ha commesso un grave errore. Ma vale la pena sottolineare come la scuderia italiana poteva fare qualcosa di meglio sul fronte delle strategie. Con Alonso penalizzato o con Massa per nulla a suo agio sulla pista di Shanghai, era possibile, anzi doveroso, tentare di differenziare le tattiche. McLaren e Mercedes l’hanno fatto con Rosberg e Button ed hanno avuto pienamente ragione. La Red Bull non l’ha fatto ed è finita dietro! Dalle colonne di questo sito sono state portate avanti difese ad oltranza dell’operato di Stefano Domenicali. Stavolta ci sentiamo di dargli contro perché la fortuna, in certi casi, va cercata! Quando ci vuole…